Seleziona una pagina

WhatsApp, mai più messaggi vocali interminabili: si potranno velocizzare

La piattaforma è (finalmente) al lavoro su una nuova funzione già presente su Telegram dal 2018. Ignote però le tempistiche del rollout. Lo riferisce su Twitter WABetaInfo

di Alessandro Vinci 

La schiera degli hater dei messaggi vocali di WhatsApp è estremamente nutrita: in molti vivono con insofferenza la necessità di dover impiegare in alcuni casi anche diversi minuti per conoscere il contenuto di comunicazioni che, se trasmesse per iscritto, richiederebbero giusto qualche secondo di lettura. Una superflua perdita di tempo, in altri termini. Ebbene, la popolare piattaforma di messaggistica di proprietà di Facebook sembra avere in serbo un’importante novità. Stando a quanto riportato giovedì su Twitter dai sempre tempestivi esperti di WABetaInfo, infatti, il servizio «sta finalmente testando un’opzione per cambiare la velocità di riproduzione dei messaggi vocali».

Come Telegram

L’avverbio utilizzato da WABetaInfo ha una sua ragion d’essere: una funzione che «neutralizzi» i contatti più logorroici effettivamente su WhatsApp manca. Ne sono consapevoli in primis gli utenti della rivale Telegram, dove già dal 2018 è possibile ascoltare i messaggi vocali al doppio della velocità. Certo, a volte qualche parola può sfuggire a causa dell’audio accelerato, ma il senso del discorso resta ampiamente comprensibile. In mancanza di screenshot d’anteprima, non è tuttavia ancora chiaro se la nuova introduzione ricalcherà lo stesso identico schema o prevederà anche velocità intermedie quali 1,25 o 1,5. Si vedrà. Ignote anche le tempistiche del rollout: «Questa funzione è in fase di sviluppo – si limita a rendere noto il tweet – e sarà disponibile in un futuro aggiornamento per iOS e Android». Non resta dunque che attendere ulteriori comunicazioni in merito.

Le altre novità

L’indiscrezione non rappresenta l’unica novità del periodo per WhatsApp. Qualche giorno fa, infatti, è filtrata anche la notizia dell’arrivo delle immagini «a tempo»: come per esempio già accade con i Direct di Instagram, sarà possibile visualizzarle una volta sola, poi si autodistruggeranno. Inoltre è stato ufficialmente annunciato il rollout delle chiamate e delle videochiamate (in modalità one-to-one) su WhatsApp Desktop (l’app della piattaforma per Pc e Mac). Infine, manca sempre meno alla fatidica data del 15 maggio. Quella in cui entreranno in vigore le controverse condizioni d’uso che tanto hanno avvantaggiato proprio Telegram e gli altri competitor. Anche da qui probabilmente la volontà di colmare una lacuna – quella dei vocali a velocità aumentata – per non temere confronti. E fare un piccolo ma apprezzato regalo a milioni di utenti.

Fonte: Corriere della Serra del 16 marzo 2021

Archivio

VIDEO E PHOTO GALLERY

AIDR WEB TV

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

EVENTI ED INIZIATIVE

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

COME ASSOCIARSI

La reputazione online, tutele e diritti (Video)

A Digitale Italia approfondimento legato ai temi della digitalizzazione. Ospiti del format web ideato da Aidr, Mauro Nicastri, presidente di Aidr e Gabriele Gallassi Cofounder,...

AIDR NEWSLETTER

AIDR
Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle iniziative testo di prova e prova di testo

AIDR NOTIZIE DAL WEB

TUTTE LE NOTIZIE

Notizie
22/10/2021
Quale percezione hanno gli altri della nostra identità in rete, in che modo possiamo cancellare le immagini online che non ci rappresentano, è possibile tutelarsi da contenuti lesivi della nostra reputazione? A Digitale Italia nuovo approfondimento legato ai temi della digitalizzazione.
Notizie
21/10/2021
La chiave del successo di una buona strategia di social media marketing passa da lì, non ci sono dubbi. Per una azienda, piccola o grande che sia, non basta la presenza, o almeno non basta più la semplice presenza, sui social bisogna andare oltre, creando contenuti di valore
Notizie
20/10/2021
Il rito della vendemmia è millenario, e per molti aspetti le azioni umane sono le stesse di sempre, ben rappresentante dalle formelle e dai bassorilievi dei “cicli delle stagioni” delle grandi cattedrali romaniche che infallibilmente associano il mese di settembre – nell’allora vigente calendario giuliano - al segno zodiacale della Bilancia ed alla raccolta delle uve.

AIDR
AZIENDE E COLLABORAZIONI

AIDR SOCIAL

Seguici sui social per restare in contatto con noi,
ricevere aggiornamenti e inviarci suggerimenti, segnalazioni e commenti!