Poste italiane – Eni, partnership per servizi digitali e finanziari legali ai nuovi sistemi di pagamento

di Flavio Fabbri 

Annunciata partnership nei servizi digitali e finanziari, tra le due società, per l’integrazione delle piattaforme tecnologiche e di pagamento: “azioni tese a valorizzare gli oltre 26 milioni di carte di debito e prepagate del gruppo Poste, le 4.300 stazioni di servizio Eni e gli 8 milioni di clienti Eni gas e luce.

Annunciata oggi la firma di un memorandum d’intesa tra Poste Italiane e Eni per l’avvio di nuovi servizi digitali e finanziari, con particolare attenzione ai sistemi di pagamento multipiattaforma. L’accordo, è spiegato in una nota congiunta, riguarda sia la fornitura di carburanti nelle stazioni di servizio Eni sia quella di gas ed energia elettrica, mediante l’attivazione di servizi finanziari innovativi legati ai sistemi payment, nell’ambito delle opportunità offerte dalla Direttiva Europea PSDII, ed ha come principale obiettivo l’offerta alla clientela retail di una gamma sempre più estesa di nuove soluzioni di servizio e pagamento.

L’iniziativa prevede una serie di azioni tese a valorizzare gli oltre 26 milioni di carte di debito e prepagate del gruppo Poste Italiane in circolazione in Italia, ma anche le 4.300 stazioni di servizio Eni, nelle quali transitano in media un milione di persone al giorno, nonché gli 8 milioni di clienti Eni gas e luce, che generano 41 milioni di bollette annue e contano su 150 punti vendita Energy Store.

L’accordo non vincolante di cooperazione, infatti, riguarda anche i servizi finanziari ed è stato sottoscritto da Eni, Eni Refining & Marketing, Eni gas e luce, Poste Italiane e PostePay.
Le due aziende, infine, effettueranno uno studio per la realizzazione di alcune iniziative, “al fine di individuare soluzioni che assicurino ai clienti la massima sicurezza e semplicità nell’esecuzione delle transazioni in modalità fisica e digitale”.

Lo studio riguarderà varie opzioni di servizi finanziari, tra cui: il pagamento dei bollettini premarcati e il prelievo di contante in combinazione con l’erogazione di carburante.
Poste Italiane e Eni gas e luce, inoltre, potrebbero in futuro sperimentare nuovi sistemi di rendicontazione delle bollette mediante la tecnologia blockchain, mentre sono già attive nuove funzioni per i rimborsi alla clientela Eni gas e luce tramite l’intera rete di Poste Italiane.

Sempre in data odierna, da Bruxelles arriva la comunicazione che la Commissione europea ha approvato una compensazione di servizio pubblico di 171,74 milioni di euro concessa dall’Italia a Poste italiane per la distribuzione, a tariffe ridotte, della stampa e delle pubblicazioni di editori e di organizzazioni senza scopo di lucro nel periodo 2017-2019.
L’Italia, infatti, ha affidato a Poste Italiane l’obbligo di fornire tale servizio di interesse economico generale, che mira a preservare e promuovere la pluralità dei media e la diversità di opinioni, applicando a editori e giornali tariffe ridotte per la distribuzione di determinate categorie di prodotti editoriali.

La misura è stata valutata ai sensi delle norme UE sugli aiuti di Stato relative alla compensazione degli obblighi di servizio pubblico. Norme, va ricordato, che consentono agli Stati membri, nel rispetto di determinate condizioni, di erogare compensazioni alle imprese incaricate di obblighi di servizio pubblico per i costi supplementari derivanti dalla fornitura di tale servizio.
La versione “non riservata” della decisione presa dalla Commissione, si legge in una nota ufficiale, sarà pubblicata sul sito web della DG Concorrenza, nel Registro degli aiuti di Stato con il numero SA.48492.

Fonte: Key4biz.it del 22/07/2019

 

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Privacy, tavola rotonda Aidr su controlli e sanzioni Garante  

Milano, 22 gennaio – Trascorso il periodo transitorio che tutti gli Stati europei hanno osservato per consentire alle imprese di adeguarsi al nuovo sistema legato al GDPR, entrato in vigore da maggio 2018, sono iniziate le verifiche e i controlli nonché l’irrogazione delle sanzioni amministrative. Da una prima analisi è possibile constatare come il Garante privacy italiano stia tenendo un approccio ragionevole e ponderato in merito alle sanzioni per il mancato rispetto del GDPR, e ciò, in modo conforme a quanto dispone il regolamento stesso, secondo cui le sanzioni devono essere “effettive, proporzionate e dissuasive”.

La protezione dei dati personali in Italia

Roma, 20 gennaio – Verrà presentata mercoledì 22 gennaio, alle ore 10.30 (Hotel Fifty House Soho di Milano), nel corso di una tavola rotonda con aziende organizzata dall’Associazione italian digital revolution (Aidr), “La protezione dei dati personali in Italia” (Regolamento UE n. 2016/679 e d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101), opera della prof.ssa Giusella Finocchiaro, avvocato, ordinario di diritto privato e diritto di internet presso l’Università di Bologna.

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Interoperabilità, connettività -  connettività permanente,  sicurezza informatica – Cyber security: sono tutti termini entrati  a  far parte ormai  del linguaggio comune  di noi tutti,  perennemente connessi  e  forse anche un po’  più soli quando ci  “stacchiamo” dai social network. Ma questo nostro vivere perennemente connessi  non  ci ha tolto  la voglia  di viaggiare nel tempo libero  e, soprattutto,  non ci ha del tutto affrancati  dai  continui spostamenti che effettuiamo ogni giorno per ragioni di lavoro. A che punto siamo allora  con l’evoluzione dei sistemi intelligenti  stradali?Come stiamo affrontando   e  risolvendo i noti problemi della mobilità pubblica e privata?
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l Garante privacy ha sanzionato Eni Gas e Luce con una multa che complessivamente arriva a 11,5 milioni di euro per due distinte violazioni: il trattamento illecito di dati personali nell’ambito di attività di telemarketing e l’attivazione di contratti non richiesti dagli utenti.Gli accertamenti sono stati effettuati dall’Autorità a seguito di segnalazioni ricevute dopo il 25 maggio 2018, data in cui il Regolamento Europeo 2016/679, noto con l’acronimo di GDPR, è divenuto pienamente esecutivo.

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