Innovazione digitale in aziende e P.A., intesa tra AIDR e DBB

Accordo siglato a Torino alla presenza del viceministro Castelli

 Un accordo di collaborazione è stato siglato a Torino tra le associazioni Italian Digital Revolution (www.aidr.it) e Digital Building Blocks (www.digitalbuildingblocks.it), nel corso del recente convegno Blockchain for Business, alla presenza di Laura Castelli, viceministro all’Economia. L’intesa ho lo scopo di sostenere la trasformazione digitale nelle aziende e nella Pubblica amministrazione, promuovendo il cambiamento dei ruoli e delle competenze. L’accordo è stato sottoscritto dai presidenti di Aidr e Digital Building Blocks, Mauro Nicastri dell’Agenzia per l’Italia Digitale, e Alberto Giusti, imprenditore seriale e business angel.

La sfida di questa generazione – afferma Nicastriè riuscire a trasformare almeno una parte di chi è dentro il mondo del lavoro. Non possiamo neanche immaginare di dover aspettare un ricambio: bisogna prendere il toro per le corna e aiutare una generazione a cambiare. Per questo a mio avviso la sfida principale è quella del reskilling e lo vogliamo fare in collaborazione con gli amici del Digital Building Blocks”.

Per Giusti, “‌la trasformazione dell’Italia passa dal Digitale e viene abilitata dai manager con almeno vent’anni di esperienza nei singoli settori. Sono loro che devono condurre il cambiamento perché solo chi ha una forte esperienza dell’industry può diventare Chief Digital Officer della propria realtà e governare strategicamente i processi del Digital per incrementare le vendite. Tutto questo passa da una trasformazione culturale delle aziende e del top management, che deve essere consapevole come governando opportunamente i nuovi strumenti digitali, si può arrivare a fare 10X non solo a crescere di qualche punto percentuale. Intendiamo contribuire ad abilitare il cambiamento grazie alla collaborazione con l’associazione Italian Digital Revolution e al programma di eventi che stiamo progettando insieme”.

L’accordo di collaborazione tra le due associazioni intende anche dimostrare come sforzi e visione comuni, di chi diffonde la cultura digitale in Italia, possano contribuire alla crescita e a far esprimere al meglio la capacità della PA di offrire servizi digitali al cittadino e fare impresa, in modo innovativo, per competere nei mercati globali. Un’accelerazione dello sviluppo economico dell’Italia, per colmare un gap che ci trasciniamo oramai da diversi anni.

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Privacy, tavola rotonda Aidr su controlli e sanzioni Garante  

Milano, 22 gennaio – Trascorso il periodo transitorio che tutti gli Stati europei hanno osservato per consentire alle imprese di adeguarsi al nuovo sistema legato al GDPR, entrato in vigore da maggio 2018, sono iniziate le verifiche e i controlli nonché l’irrogazione delle sanzioni amministrative. Da una prima analisi è possibile constatare come il Garante privacy italiano stia tenendo un approccio ragionevole e ponderato in merito alle sanzioni per il mancato rispetto del GDPR, e ciò, in modo conforme a quanto dispone il regolamento stesso, secondo cui le sanzioni devono essere “effettive, proporzionate e dissuasive”.

La protezione dei dati personali in Italia

Roma, 20 gennaio – Verrà presentata mercoledì 22 gennaio, alle ore 10.30 (Hotel Fifty House Soho di Milano), nel corso di una tavola rotonda con aziende organizzata dall’Associazione italian digital revolution (Aidr), “La protezione dei dati personali in Italia” (Regolamento UE n. 2016/679 e d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101), opera della prof.ssa Giusella Finocchiaro, avvocato, ordinario di diritto privato e diritto di internet presso l’Università di Bologna.

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Notizie
28/01/2020
La cultura, anch'essa ha iniziato il processo di trasformazione digitale; e il proseguire su questa strada sarà indispensabile per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Unico neo: la lentezza con cui questo processo avviene, troppo lento, tremendamente; complici la mancanza di cultura (nel senso stretto del termine), di cultura digitale, di fondi e di voglia di progresso.Siamo sempre lì, non giriamoci troppo intorno: tecnologia e digitale se ben implementati ed utilizzati sono opportunità, non minacce. E questo vale anche per il nostro patrimonio culturale.Sul tema ho avuto il piacere di intervistare Francesco Pagano, consigliere Aidr (Associazione Italian Digital Revolution) e Responsabile servizi informatici di Ales spa e Scuderie del Quirinale.
Notizie
24/01/2020
Interoperabilità, connettività -  connettività permanente,  sicurezza informatica – Cyber security: sono tutti termini entrati  a  far parte ormai  del linguaggio comune  di noi tutti,  perennemente connessi  e  forse anche un po’  più soli quando ci  “stacchiamo” dai social network. Ma questo nostro vivere perennemente connessi  non  ci ha tolto  la voglia  di viaggiare nel tempo libero  e, soprattutto,  non ci ha del tutto affrancati  dai  continui spostamenti che effettuiamo ogni giorno per ragioni di lavoro. A che punto siamo allora  con l’evoluzione dei sistemi intelligenti  stradali?Come stiamo affrontando   e  risolvendo i noti problemi della mobilità pubblica e privata?
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22/01/2020
Milano, 22 gennaio – Trascorso il periodo transitorio che tutti gli Stati europei hanno osservato per consentire alle imprese di adeguarsi al nuovo sistema legato al GDPR, entrato in vigore da maggio 2018, sono iniziate le verifiche e i controlli nonché l’irrogazione delle sanzioni amministrative. Da una prima analisi è possibile constatare come il Garante privacy italiano stia tenendo un approccio ragionevole e ponderato in merito alle sanzioni per il mancato rispetto del GDPR, e ciò, in modo conforme a quanto dispone il regolamento stesso, secondo cui le sanzioni devono essere “effettive, proporzionate e dissuasive”.

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