“Energia e BlockChain”, sfida per futuro è digitale

Convegno Aidr ieri a Montecitorio con manager ed esperti del settore

Nicastri: strumento essenziale per migliorare erogazione servizi pubblici

Roma, 24 ottobre – È necessario dare impulso alle nuove sfide digitali, anche in campo energetico, per offrire servizi pubblici ancora più adeguati ai cittadini, per facilitare la condivisione delle informazioni e il coordinamento dei processi. È questa l’indicazione emersa dal convegno “La rivoluzione digitale dell’energia e la Blockchain”, tenutosi ieri alla Camera dei deputati, organizzato dall’Osservatorio per la digitalizzazione dell’ambiente e dell’energia di Aidr (Associazione italian digital revolution) e dall’Associazione Ambiente e Società. L’occasione per un confronto aperto tra manager ed esperti del settore, tra cui Angelo Rigillo (Head Of Innovation Governance, intelligence & partnerships di Enel), Agostino Scornajenchi (responsabile amministrazione, finanza e controllo di Terna), Paolo D’Ermo (segretario generale WEC), Alessio Borrielli (direttore relazioni esterne e analisi di mercato di Acquirente Unico), Laura Cappello (presidente Blockchain Core), Rocco Morelli, direttore scientifico dell’associazione Ambiente e Società e il responsabile osservatorio per la digitalizzazione dell’ambiente e dell’energia di Aidr, Gianfranco Ossino.

“Dei molti casi d’uso per la Blockchain, l’energia e la sostenibilità sono spesso meno riconosciuti. Tuttavia, il World Economic Forum, lo Stanford Woods Institute for the Environment e PwC hanno pubblicato un rapporto congiunto che identifica più di 65 casi d’uso Blockchain esistenti ed emergenti per l’energia e l’ambiente”, ha subito inquadrato Mauro Nicastri, dell’Agenzia per l’Italia Digitale e presidente Aidr. “Questi casi d’uso includono nuovi modelli di business per i mercati dell’energia, gestione dei dati in tempo reale e trasferimento di crediti e pagamenti o certificati di energia rinnovabile sulla blockchain”. “L’Osservatorio Aidr continuerà a sensibilizzare istituzioni e cittadini su questi temi perché si prospettano grandi cambiamenti e nuovi modelli di business nei settori energy e delle utilities dall’uso delle blockchain”, ha aggiunto Nicastri, convinto che “importante sarà come il nostro Paese, a livello di governo, cercherà di regolamentare l’utilizzo di questi nuovi paradigmi, sfruttandone le effettive potenzialità, che nel settore energetico non sono trascurabili e che fanno riferimento a:  costi ridotti per i fornitori e per i clienti, sostenibilità ambientale, maggiore trasparenza per le parti interessate senza comprometterne la privacy”.

L’idea di organizzare questo convegno – ha spiegato dal canto l’ingegnere Ossino – nasce dal nostro costante coinvolgimento, ascolto e dialogo della società civile sul territorio e sul web. L’altissima e interessata partecipazione di pubblico è una evidenza oggettiva dell’interesse sui temi attuali che abbiamo trattato”. “In seno alla digitalizzazione, la Blockchain – ha rimarcato – favorisce questo cambiamento per le sue proprietà che la caratterizzano, trovando possibili impieghi nella tracciabilità della filiera, nella certificazione dell’efficienza/rendimento energetico degli immobili e in presenza di prosumer nella vendita/acquisto di energia in eccesso tra soggetti di pari caratteristiche. Quest’ultimo impiego tenendo conto della delicatissima operazione di bilanciamento tra produzione e consumi operazione oggi sempre più precisa grazie alle smart grid adottanti piattaforme digitali di analytics e di scambio. In tutto ciò la digitalizzazione e l’evoluzione tecnologica rappresentano i fattori abilitanti del ridisegno del mercato elettrico ma loro efficacia dipende da una contestuale evoluzione normativa e riduzione degli iter autorizzativi”. 

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“Blockchain per tutti”, arriva il primo e-book di Aidr

Da oggi disponibile su sito associazione e su principali store on-line Si inaugura la collana editoriale dedicata anche ai non addetti ai lavori, con l’obiettivo di far scoprire le tecnologie e il...

Al via la “Call for professor” d’intesa con le università

L’Associazione Italian Digital Revolution – AIDR, in collaborazione con alcune università italiane, si è candidata come “Digital Knowledge Provider” nell’ambito di seminari, corsi di formazione e master universitari.L’obiettivo della “Call For Professor”, in linea con la missione associativa, è quello di porre i riflettori sull’innovazione, attraverso la diffusione della cultura digitale mettendo a disposizione delle Università italiane contenuti e docenti da inserire all’interno dei propri percorsi formativi.

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Notizie
04/06/2020
A nove anni dall’ultima partenza dal suolo americano, dalla stessa rampa dello Space Kennedy Center dove è iniziata l’avventura alla conquista dello spazio e della Luna, avvenuta con la partenza del Saturn V di Von Braun che si innalzò con le Missioni Apollo oppure dello Space Shuttle. Ora su quella rampa sono arrivati altri razzi vettori come il Falcon 9, che sarà riutilizzabile oltre 10 volte, e che ha permesso di portare la navicella Crew Dragon 2 nello spazio fino all’attracco con la Stazione spaziale internazionale, ISS. 
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03/06/2020
Nel 2011 in Italia viene approvata la prima legge sulle quote di genere diventata, poi, un modello per tutta l’Europa.La legge 120/2011, approvata il 12 luglio 2011, viene indicata anche come “Legge Golfo-Mosca” dal nome delle due deputate (Lella Golfo del PdL ed Alessia Mosca del PD) che l’hanno presentata all’attenzione deliberativa del Parlamento.
Notizie
01/06/2020
In piena rivoluzione digitale assistiamo ad una proliferazione di applicazioni informatiche, che noi tutti ormai conosciamo con il nome di APP, che nascono con la pretesa di risolvere qualsiasi problema che l’uomo deve affrontare quotidianamente. Fin dalla nascita dei famigerati Smartphone, che tanto hanno significato per la trasformazione digitale della nostra società, molte delle nostre operazioni che nel tempo avevamo imparato a fare con strumenti più o meno evoluti, sono state sostitute da queste applicazioni informatiche.

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