#Coronavirus: il Garante fornisce le prime indicazioni per la didattica a on-line

di Davide D’Amico Dirigente MIUR e Consigliere AIDR

Con il provvedimento del 26 marzo 2020, il Garante per la protezione dei dati personali interviene in tema di diritto alla protezione dei dati personali nella didattica a distanza per fornire le indicazioni utili a scuole, atenei studenti e famiglie. L’obiettivo è di assicurare un utilizzo “quanto più consapevole e positivo delle nuove tecnologie a fini didattici”. 

In particolare il Garante si sofferma sul fatto che le scuole e le università non devono richiedere il consenso al trattamento dei dati di docenti, alunni, studenti, genitori in quanto esso rientra nelle funzioni istituzionalmente assegnate alle stesse scuole e università.

E’ comunque necessario che le scuole e le università prestino particolare attenzione alla scelta e regolamentazione degli strumenti digitali utilizzati per la didattica a distanza. In particolare questi strumenti devono essere caratterizzati da misure di protezione dei dati sin dalla fase di progettazione e per “impostazioni predefinite”. E ancora, è possibile esimersi dalla valutazione d’impatto per il trattamento effettuato dalla singola istituzione scolastica nell’ambito di un servizio di videoconferenza o di una piattaforma che non prevede il controllo automatico degli utenti.

Nel caso in cui la piattaforma digitale selezionata comporti il trattamento di dati personali di studenti, alunni o dei rispettivi genitori per conto della scuola o dell’università, occorre regolare il rapporto con il fornitore attraverso un contratto o un altro atto giuridico come nel caso più comune del registro elettronico, per il quale  fornitore tratta i dati per conto della scuola.

Il provvedimento del Garante prevede inoltre che, nel caso in cui sia necessario utilizzare piattaforme più complesse, con servizi che non riguardano solo la didattica, devono comunque essere attivate solamente quelle funzioni strettamente necessarie alla formazione con una configurazione tale da minimizzare i dati personali da trattare evitando ad esempio la  geolocalizzazione il social login, etc.. In questo caso le scuole e gli atenei avranno cura di assicurare un utilizzo dei dati trattati per loro conto solo in riferimento alla didattica a distanza.

In ogni caso la disposizione prevede che il Garante vigili sul rispetto della disciplina di protezione dei dati personali da parte dei fornitori delle principali piattaforme digitali per la didattica a distanza, con l’obiettivo di garantire una adeguata tutela del trattamento dei dati dei docenti, degli studenti e delle famiglie.

Inoltre è specificato che il trattamento dati svolto dalle piattaforme per conto della scuola o dell’ateneo si deve limitare solamente ai servizi necessari per la fornitura della didattica on-line, senza ulteriori finalità proprie del fornitore, che non potrà condizionare la fruizione dei servizi  ad alcuna sottoscrizione di contratto o alla prestazione del consenso del trattamento dati, che riguardino l’utilizzo di ulteriori funzioni, non collegate all’attività  didattica.

Una particolare attenzione è poi focalizzata sui dati personali dei minori, per i quali deve essere garantita una specifica protezione, poiché essi hanno una minore consapevolezza delle conseguenze dei rischi dei loro diritti. Occorre quindi preservare l’utilizzo dei dati di minori da finalità di profilazione o di marketing.

Infine il Garante si sofferma sulla necessità di garantire la trasparenza e la correttezza del trattamento ed in particolare al fatto che le scuole e le università debbano informare gli interessati (alunni, studenti, genitori e docenti) con un linguaggio di facile comprensione anche ai minori, con particolare riferimento al trattamento dei dati effettuato.

Accedi al provvedimento del Garante del 26  marzo 2020 n. 64
link: https://bit.ly/3ax9xrt 

 

Archivio

“Blockchain per tutti”, arriva il primo e-book di Aidr

Da oggi disponibile su sito associazione e su principali store on-line Si inaugura la collana editoriale dedicata anche ai non addetti ai lavori, con l’obiettivo di far scoprire le tecnologie e il...

Al via la “Call for professor” d’intesa con le università

L’Associazione Italian Digital Revolution – AIDR, in collaborazione con alcune università italiane, si è candidata come “Digital Knowledge Provider” nell’ambito di seminari, corsi di formazione e master universitari.L’obiettivo della “Call For Professor”, in linea con la missione associativa, è quello di porre i riflettori sull’innovazione, attraverso la diffusione della cultura digitale mettendo a disposizione delle Università italiane contenuti e docenti da inserire all’interno dei propri percorsi formativi.

VIDEO E PHOTO GALLERY

AIDR WEB TV

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

EVENTI ED INIZIATIVE

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

COME ASSOCIARSI

Cerchi il lavoro giusto per te? Scoprilo su IO LAVORO

IO LAVORO è un sistema informativo che utilizza la professione e i dati raccolti dai siti web di numerose istituzioni (Istat, Isfol, Miur, etc) o forniti come open data, per dare un quadro informativo completo sul mercato del lavoro e per favorire l’incontro domanda offerta.

AIDR NEWSLETTER

AIDR
Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle iniziative testo di prova e prova di testo

AIDR NOTIZIE DAL WEB

TUTTE LE NOTIZIE

Notizie
27/05/2020
Nel 2020, complice lo shock sistemico della pandemia del COVID-19 che ha colpito i sistemi sanitari ed economici di tutto il mondo, si profila un’espansione vertiginosa delle nuove tecnologie esponenziali che avranno come scopo oggettivo il miglioramento della qualità della vita delle persone.
Notizie
26/05/2020
L'Intelligenza Artificiale modificherà  il nostro agire quotidiano, incidendo sulle nostre scelte, sui nostri comportamenti, arrivando persino a prevederli ed a distinguere le nostre emozioni, con realtà artificiale sempre più invasiva, sia negli ambiti personali che professionali, come quando la I.A. viene chiamata in causa per decidere quali persone assumere, tirando  in ballo la possibile e progressiva erosione della facoltà di giudizio e di azione e delle stesse caratteristiche che ci rendono pienamente uomini.
Notizie
25/05/2020
Il nostro Paese sta attraversando uno dei momenti più drammatici, complessi e sconosciuti  della sua storia recente e meno recente. Siamo tutti Lombardi, Bergamaschi, Bresciani, Milanesi, Lodigiani, Cremonesi, Piacentini solo per citare la regione e alcune delle provincie più colpite, ma ahimè potremmo andare avanti molto a lungo … E’ una battaglia, un impegno, una sofferenza, una tristezza che ci deve accomunare tutti, nessuno escluso. 

AIDR
AZIENDE E COLLABORAZIONI

AIDR SOCIAL

Seguici sui social per restare in contatto con noi,
ricevere aggiornamenti e inviarci suggerimenti, segnalazioni e commenti!