Seleziona una pagina

Intervista a Edoardo Colombo di AIDR: l’autore ci racconta il suo ultimo libro “TURISMO MEGA TREND”

Smart destination e turismo digitale: AI, Blockchain, Cyber, IoT, 5G e competenze digitali

Ufficio Stampa AIDR

D: Intelligenza artificiale, chatbot, blockchain, identità digitale, IoT, robotica, cybersecurity e 5G sono le parole chiave che si ritrovano nel suo libro. Crede che l’innovazione possa essere veramente la chiave di volta per il rilancio del turismo?

R: Il turismo è una delle industrie più digitalizzate e con gli effetti della pandemia che hanno evidenziato un’adozione di massa di nuove tecnologie, l’innovazione deve diventare una priorità. Sono cambiati i nostri comportamenti e le nostre abitudini e sempre di più chi viaggia sente la necessità di essere rassicurato da informazioni attendibili ed aggiornate sulle regole sanitarie, su possibili repentini cambi di orari e cancellazioni e sugli esercizi aperti o chiusi. È necessario comprendere quanto sia necessario porre il turismo al centro dell’Agenda Digitale che per anni ha completamente trascurato questo importante comparto. Sono stati stanziati molti fondi per finanziare le start up attraverso il miliardo di euro del Fondo Innovazione gestito da Cassa Depositi e Prestiti e speriamo che si comprenda quanto sia importante sostenere le piccole e medie imprese turistiche nell’ adeguarsi alle attese di chi viaggia anche sotto l’aspetto digitale. In sintesi la risposta è sì, serve un impegno “poderoso” per accompagnare le imprese e le destinazioni verso la trasformazione digitale.

D: Parla di un  “Super Traveller” sempre connesso e con nuove esigenze, come stanno rispondendo i grandi operatori online ai suoi bisogni?

R: La dinamica dei nuovi mega trend turistici vede i grandi operatori protagonisti di nuovi approcci che riguardano l’intermediazione, in particolare con l’impegno diretto di Google verso la commercializzazione e l’uso delle mappe come infrastruttura di interazione e le sperimentazioni di Amazon nella commercializzazione di ticket aerei e di trasporto. Le esperienze live on-line durante il periodo dello lockdown hanno costituito una fonte di revenue sostitutive che ha parzialmente attenuato l’abbattimento di fatturato e molti musei e poli culturali hanno provato a digitalizzare l’offerta offrendo visite virtuali. Niente sarà più come prima e si sono aperti scenari per nuovi servizi che avrebbero necessitato di anni per raggiungere il grande pubblico. Anche l’interazione sarà sempre meno fisica e touchless con la diffusione di sistemi di self check in, la ricerca vocale e i chatbot diventeranno sempre più un abitudine.

D: La sicurezza informatica è fondamentale per poter acquistare e navigare sulla rete senza incorrere in pericoli e furto di dati. Ha qualche consiglio da darci?

R: Come dice Eugene Kaspersky nella prefazione del libro quando viaggiamo siamo simili ai navigatori di un tempo che erano soggetti ai possibili attacchi di pirati in mare aperto. Abbiamo una percezione molto approssimativa dei rischi a cui siamo soggetti quando siamo lontani dalle nostre abitazioni e dei nostri uffici. Connettersi a reti WiFi aperte o consegnare i nostri documenti e le nostre carte di credito in mano di operatori spesso disattenti alla protezione dei nostri dati, costituisce un fattore di rischio di cui c’è poca consapevolezza.Tutte le tecnologie che governano impianti e sistemi gestionali di domotica e building automation sono potenzialmente vulnerabili e in ambito turistico sono già successi episodi molto gravi che hanno costretto gli operatori a intervenire dopo aver subito attacchi e ricatti che presuppongono il pagamento per essere liberati da hacher che causano i cosiddetti denial of service.

D: La pandemia di Covid-19 ha accelerato il cambiamento digitale e fatto crescere la domanda di nuove competenze digitali. Quali sono oggi le figure più ricercate?

R: Come ha illustrato Mauro Nicastri Presidente di AIDR nel suo contributo al libro, le nuove tecnologie generano un bisogno di competenze innovative che sono difficili da trovare sul mercato. Il sistema formativo deve adeguarsi rapidamente poichè spesso è fermo a modelli superati e non è ancora stato in grado di offrire strumenti idonei a soddisfare questa domanda. È necessario un grande impegno per aggiornare le nostre risorse accademiche e per costruire percorsi aggiornati e coerenti con le esigenze del mercato. L’investimento avrebbe un ritorno anche rapido iniettando risorse in grado di attenuare la dipendenza dalle piattaforme internazionali e favorendo la creazione di imprese capaci di generare nuova occupazione qualificata. È un auspicio soprattutto per le aree del Paese a più alto potenziale di crescita in particolare al Sud, dove si possono creare opportunità di sviluppo per l’imprenditorialità giovanile e femminile. Su questi temi l’osservatorio turismo dell’Associazione Italian Digital Revolution, che coordino, è da sempre molto attiva e propositiva, e nel prossimo futuro intendiamo sviluppare nuove iniziative che diffondano la cultura della trasformazione digitale, nel contesto delle istituzioni e dell’industria turistica.

Photo by Tyler McKay on Scopio 

Archivio

“Blockchain per tutti”, arriva il primo e-book di Aidr

Da oggi disponibile su sito associazione e su principali store on-line Si inaugura la collana editoriale dedicata anche ai non addetti ai lavori, con l’obiettivo di far scoprire le tecnologie e il...

Al via la “Call for professor” d’intesa con le università

L’Associazione Italian Digital Revolution – AIDR, in collaborazione con alcune università italiane, si è candidata come “Digital Knowledge Provider” nell’ambito di seminari, corsi di formazione e master universitari.L’obiettivo della “Call For Professor”, in linea con la missione associativa, è quello di porre i riflettori sull’innovazione, attraverso la diffusione della cultura digitale mettendo a disposizione delle Università italiane contenuti e docenti da inserire all’interno dei propri percorsi formativi.

VIDEO E PHOTO GALLERY

AIDR WEB TV

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

EVENTI ED INIZIATIVE

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

COME ASSOCIARSI

Cerchi il lavoro giusto per te? Scoprilo su IO LAVORO

IO LAVORO è un sistema informativo che utilizza la professione e i dati raccolti dai siti web di numerose istituzioni (Istat, Isfol, Miur, etc) o forniti come open data, per dare un quadro informativo completo sul mercato del lavoro e per favorire l’incontro domanda offerta.

AIDR NEWSLETTER

AIDR
Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle iniziative testo di prova e prova di testo

AIDR NOTIZIE DAL WEB

TUTTE LE NOTIZIE

Notizie
06/08/2020
L’Associazione Italian Digital Revolution - AIDR - e la testata giornalistica online PRP Channel hanno dato il via ad un accordo di collaborazione per promuovere e diffondere la cultura digitale in Italia.  AIDR nasce con l’obiettivo di diffondere i contenuti presenti nel programma dell'Agenda Digitale Europea e dell’Agenda Digitale Italiana e qualsiasi altra iniziativa utile a promuovere e diffondere la cultura digitale in Italia. L’AIDR intende quindi promuovere iniziative e sensibilizzare i decisori politici e leIstituzioni sulla “digital revolution” e la conseguente ridefinizione della vita dei cittadini in un mondo sempre più interconnesso.
Notizie
05/08/2020
di Alessandro Capezzuoli, funzionario ISTAT e responsabile osservatorio dati professioni e competenze Aidr. Parafrasando Thomas Edison, si potrebbe dire che i discorsi sulla trasformazione digitale contengono il 99 per cento di fuffa e l’1 per cento di contenutiParafrasando Thomas Edison, si potrebbe dire che i discorsi sulla trasformazione digitale contengono il 99 per cento di fuffa e l’1 per cento di contenuti. La parola fuffa deriva probabilmente dal sostantivo maschile “fuffigno”, usato in Toscana per indicare l’ingarbugliamento dei fili di una matassa. Questa immagine è molto rappresentativa e sintetizza alla perfezione il contenuto di questo articolo, che ha la presunzione di fare chiarezza rispetto al racconto fuffigno della trasformazione digitale.
Notizie
04/08/2020
di Vittorio Zenardi Direttore Aidr Web TV, Sito e Social Media. Oggi è in atto nel mondo energia una transizione energetica che punta a privilegiare soluzioni sostenibili. Come la digitalizzazione può contribuire a ciò è l’argomento dell’Intervista al Dr. Gennaro Niglio Direttore Sviluppo e Innovazione GSE e al Prof. Vincenzo Loia Rettore dell’Università di Salerno. Modera Ing. Gianfranco Ossino Responsabile Osservatorio digitalizzazione dell’Ambiente e dell’Energia AIDR.

AIDR
AZIENDE E COLLABORAZIONI

AIDR SOCIAL

Seguici sui social per restare in contatto con noi,
ricevere aggiornamenti e inviarci suggerimenti, segnalazioni e commenti!