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Fascicolo sanitario elettronico: la scelta online del medico funziona, crescono del 30% le domande

Nel primo semestre del 2019, sono stati circa 13.000 gli utilizzatori del Fascicolo sanitario elettronico, sul territorio dell’Emilia Romagna, che hanno effettuato il cambio medico online. Complessivamente, secondo dati Lepida, gli accessi al Fascicolo sanitario elettronico sono stati 4,7 milioni nel periodo indicato.

Gestione delle prenotazioni in regime di Servizio sanitario nazionale e Sanità pubblica, pagamento online delle prestazioni stesse, cambio e revoca del medico di famiglia direttamente online, ricerca di medici di famiglia sul territorio regionale, consultazione dei tempi di attesa, autocertificazione della fascia di reddito e molto altro ancora, sono alcuni tra i servizi offerti dal Fascicolo sanitario elettronico e tutto comodamente dai propri device personali, con un click.

L’Emilia Romagna sta vedendo un continuo e crescente utilizzo di questi servizi online offerti dal Servizio sanitario regionale. Secondo dati diffusi da Lepida ScpA, che ha sviluppato la piattaforma, nel primo semestre dell’anno in corso gli accessi all’Fse sono stati 4,7 milioni e 14 milioni i documenti consultati, con un incremento del 31% rispetto al primo semestre dello scorso anno, dovuto sia all’aumento dei cittadini in possesso delle credenziali di accesso, sia all’aumento dei servizi disponibili.

L’ultimo servizio messo in esercizio alla fine di giugno, informa una nota della società in-house della Regione, riguarda il cambio online del medico di famiglia, con l’ampliamento della lista dei medici tra cui è possibile scegliere: nel primo semestre del 2019, sono stati circa 13.000 gli utilizzatori dell’Fse che hanno effettuato il cambio medico online, con un aumento del 30% rispetto all’anno precedente.

“Quando un medico di medicina generale comunica all’Azienda sanitaria di riferimento le proprie dimissioni, ad esempio per pensionamento, l’assistito può scegliere il nuovo medico su Fse anche tra coloro che appartengono alla stessa medicina di gruppo del dimissionario, operazione prima effettuabile solo presso gli sportelli CUP e di anagrafe sanitaria”, si legge nella nota Lepida.
“La nuova opzione è stata resa disponibile a seguito dell’esame del quadro normativo, che prevede un percorso specifico per le variazioni di scelta all’interno della forma associativa, e ha richiesto modifiche di configurazione e sviluppo su diversi applicativi oltre all’Fse”.

È inoltre in corso la progettazione tecnica per estendere quanto realizzato anche ai casi in cui il medico non sia dimissionario, acquisendo via Fascicolo la preventiva accettazione da parte del medico destinatario della nuova scelta.

Il Fascicolo sanitario elettronico è stato individuato da Regione Emilia-Romagna come archivio preferenziale unico della storia clinica del cittadino-utente. Lo strumento, come detto, è stato realizzato da Lepida, attraverso una infrastruttura di interoperabilità tra gli applicativi che producono documenti sanitari, socio-sanitari e amministrativi.

Fse standardizza le regole di produzione e accesso al dato, di invio verso l’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità (INI) e indirizza lo sviluppo dei sistemi informativi aziendali secondo un modello condiviso e coerente.
Lepida, infine, si impegna nel suo lavoro ad ampliare il target dei cittadini utilizzatori del Fascicolo, anche in qualità di provider dei servizi di accesso e autenticazione Federa/SPID, progettando e realizzando nuove funzionalità per effettuare il maggior numero possibile di operazioni online e a supporto dei professionisti per facilitare la gestione della presa in carico e del percorso di cura.

FonteKey4biz.it del 09/08/2019

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