Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Estonia: la piccola nazione che guida l'innovazione digitale europea

Estonia: la piccola nazione che guida l'innovazione digitale europea

ESTONIA
10-04-2017

Uno stato piccolissimo, con una popolazione di soli 1,3 milioni di persone, ma altamente digitaleL’Estonia è altamente digitalizzata, per merito del governo che ha reso disponibili quasi tutti i suoi servizi online già a partire dal 2003 con l’e-Estonia State Portal. La governance del paese è innovativa e digitale e ha rappresentato una risposta pragmatica ed economicamente efficiente ai limiti di budget.


In supporto a questa rivoluzione digitale ci sono da sempre stati i cittadini i quali, a seguito dall’indipendenza dalla ex Unione Sovietica del 1991, hanno dato fiducia ai propri esponenti politici, i quali – a loro volta – hanno dato fiducia agli ingegneri della nazione Estonia, professionisti svincolati da accordi con società di hardware o di software e hanno così potuto costruire qualcosa di nuovo.

Tutto questo si è rivelato essere una formula vincente della quale ora possono beneficiare tutti i paesi europei. Con il suo governo digitale l’Estonia ha introdotto il principio dell’Once Only, ovvero “una volta sola” e si tratta di un mandato attraverso il quale lo Stato non è autorizzato a chiedere ai cittadini le stesse informazioni più di due volte.

In altre parole, se si fornisce un indirizzo o il nome di un membro di una famiglia in fase di quegli stessi dati non verranno chiesti di nuovo. Nessun dipartimento di qualsiasi agenzia governativa potrà imporre ai cittadini di dover ripetere informazioni già archiviate.

Il principio dell’Once Only creato in Estonia è stato così di successo da indurre l’Unione Europea ad emanare il Once Only Principle and Initiative all’inizio di quest’anno. Con questa azione si assicura che “i cittadini e le imprese che forniscano alcune informazioni standard debbano farlo solo una volta, perché gli uffici della pubblica amministrazione dovranno agire per condividere internamente questi dati, in modo che nessun onere aggiuntivo ricada sui cittadini o sulle imprese”.

Ma il principio Once Only non garantisce che i dati raccolti siano necessariamente effettivamente richiesti e nemmeno che ne venga utilizzato il pieno potenziale.

Il consiglio fiscale e doganale estone è un esempio del potenziale di questo cambiamento. Nel 2014 ha lanciato una nuova strategia per affrontare la frode fiscale, che richiede che per ogni transazione commerciale al di sopra dei 1.000 € vengano dichiarati mensilmente gli enti coinvolti. Per ridurre al minimo gli oneri amministrativi di tutto questo, il governo ha introdotto un’interfaccia di programmazione delle applicazioni che consente lo scambio di informazioni automatico tra il software della contabilità della società e il sistema fiscale statale.

E questo sistema ha avuto un esito spettacolare: si parla di 30 milioni di euro di tasse non frodate.
Lettonia, Spagna, Belgio, Romania, Ungheria e molti altri stanno adottando un percorso simile per il controllo e la rilevazione della frode fiscale. Ma analizzando questi dati – al di là della frode – se ne scopre il vero potenziale nascosto.

I big data, l’analisi e i modelli predittivi giocheranno il ruolo cardine nella prossima ondata di innovazione e-government. Per esempio, se una sola transazione o informazione venisse unita ad altre al fine di formare una mappa del contesto imprenditoriale nazionale, sarebbe possibile capire anche le interdipendenze più complesse tra le diverse imprese.

Ma è possibile per un governo nazionale utilizzare lo stesso sistema di tracciamento digitale per ottenere una visione sullo stato di salute dell’economia e dei trend economici? Il sistema dell’Estoniasembra proprio muoversi in questa direzione. E il piano strategico che verrà attuato entro il 2020 dimostra un cambiamento nella mentalità nazionale, che non punta più soltanto al controllo e alle sanzioni, ma fornisce consigli ai contribuenti.

Attualmente ci sono decine di addetti al controllo dei dati raccolti, li analizzano e li ripuliscono, ma grazie ai dati delle tasse si potrebbe rendere questo processo automatizzato. In uno scenario simile, le tasse potrebbero venir considerate come il costo di un servizio in cambio di statistiche di valore per il business.

Il problema chiave con il sistema estone è la privacy. Ovviamente, il fatto che un governo possa fornire indicazioni finanziarie potrebbe portare a credere di essere costantemente monitorati e quindi privati della libertà di azione.

L’idea di chiedere un’informazione una volta per poi utilizzarla al massimo due, dimostra che i dati non debbano essere elaborati soltanto con un unico scopo. Alcuni esperti di legge sostengono che un tale accordo, garantito da limiti accuratamente ben bilanciati possa far sì che i dat vengano utilizzati in modi che vanno oltre il loro intento originale. 

WEB DIGITALIC

Fonte: http://bit.ly/2oYmgMC

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

La sala gremita del Convegno
Da sinistra: Rosangela Cesareo, socia Aidr, Jolanda Restano Ricercatrice Farmaceutica, Alberto Chalon Direttore Generale Qwant.com, Federica Piccinini, influencer e blogger, On Enza Bruno Bossio, Davide D'Amico, dirigente Miur e socio Aidr
AIDR e Fattore Mamma
Alcuni soci AIDR
Alcuni soci AIDR
Da sinistra: Sen. Maria Rizzotti, Francesco Saverio E. Profiti, Stefano Van Der Byl, Massimiliano Vitali
Sergio Alberto Codella avvocato giuslavorista, Segretario Generale AIDR, Francesco Orsomarso avvocato civilista, Mauro Nicastri Presidente AIDR, Luigi Consoli, segretario generale del Tar del Lazio, Alberto Tucci avvocato penalista, Simone Rossi, esperto
Da sinistra verso destra: Raffaella Regoli, Caporedattore Mediaset; Rosangela Cesareo, Blogger e socio AIDR; Francesca Montemagno, Presidente di Pari o Dispare;

Notizie e Comunicati correlati

AIDR
Il convegno organizzato alla Camera dall’associazione Italian Digital Revolution. Si avverte sempre più la necessità di puntare su nuovi sistemi di gestione della sanità. Con prestazioni mediche a base di bit e telemedicina. ....
mer 11 ott, 2017
andrea
“Sanità elettronica e processi digitali nel settore della salute” è il titolo del convegno che si terrà mercoledì 11 ottobre a Roma, con inizio alle ore 17, presso la Sala della Lupa della Camera dei deputati in ....
mar 03 ott, 2017

Eventi correlati

AIDR
Data: 11-10-2017
Luogo: Sala della Lupa della Camera dei deputati in piazza Montecitorio - Roma
'incontro, organizzato dall'associazione Italian Digital Revolution con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia digitale, dell'Agenzia nazionale per i giovani, di Formez PA, della Regione Lazio e della fondazione "I Sud del mondo", si propone di
TURISMO DIGITALE
Data: 05-07-2017
Luogo: Roma presso la sede dell'Associazione CIVITA, presieduta dall'On. Gianni Letta, Piazza Venezia, 11,
Convegno organizzato da Italian Digital Revolution in collaborazione con CIVITA, Qwant, Sielte, Servicetech, VeniceCom, WhereApp, Echopress, Consorzio Vini Mantovani e Binario96.

In questa pagina

I nostri partner

Qwant
Gi Group
ISWEB - INTERNET SOLUZIONI
SIELTE
Service Tech
RESI Informatica S.p.A.
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
BNova
Echopress
DGS
Consorzio Vini Mantovani
Binario 96

Accordi di collaborazione

UNITELMA SAPIENZA
SCHOLAS
Anaip
Ambiente e Società
LABOS
I sud del mondo
Racconti nella rete
FAMILY SMILE

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Via Terenzio, 10 – 00193 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589