Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » L'ultima frontiera della realtà aumentata

L'ultima frontiera della realtà aumentata

REALTA\' AUMENTATA
24-03-2017

L’iperreale in tasca. I continui riferimenti da parte di Tim Cook alla realtà aumentata, e le indiscrezioni sul massiccio impegno e investimento di Apple per dotare di questa tecnologia i prossimi modelli di iPhone, fanno presagire che stia per essere varcata l’ennesima frontiera.

La «realtà aumentata» ha smesso da qualche tempo di essere materia da romanzi cyberpunk per divenire «realtà pura e semplice» in vari settori, dalle simulazioni di volo ad alcune mostre d’arte e archeologiche. Ma con la sua potenziale estensione allo smartphone, ci troviamo alla vigilia del compimento di un autentico salto di qualità, perfino più degli occhiali su cui Apple pure starebbe lavorando (per rivaleggiare con Google Glass).

Perché il «telefonino intelligente» è ciò che possiamo ormai considerare, in tutto e per tutto, alla stregua di un’appendice, in grado di farci stare nel nostro ambiente in maniera «potenziata»; una sorta di protesi post-umana (specie per le generazioni più giovani).

Le esperienze individuali sono già vissute attraverso i media che rappresentano e filtrano l’universo in cui viviamo (un fenomeno riconosciuto nitidamente, alla fine della Prima guerra mondiale, dal grande giornalista e politico Walter Lippmann). E, di fatto, in questa nostra epoca, i mezzi di comunicazione di massa spesso già generano una realtà aumentata (si pensi soltanto al dilagare di photoshop), ossia la abbelliscono e arricchiscono, presentandone una versione più «godibile».

Ma si tratta ancora di una fruizione «collettiva» eterodiretta: quando verrà messo sul mercato l’iPhone con l’augmented reality diventerà invece possibile risultare attori e performer del proprio habitat, riscrivendolo secondo i propri gusti e desideri, calandosi in un universo animato e interattivo (quasi fosse un videogioco) tutto personale. Una rivoluzione cognitiva e sensoriale sul serio, poiché la realtà aumentata mescola all’ambiente reale degli elementi fittizi, allargando altresì in modo straordinario le opportunità del marketing e gli strumenti di influenza della pubblicità.

Insomma, tra simulacri e fiction che trasforma l’immaginazione in oggetti reali, siamo alla realizzazione definitiva delle profezie di Jean Baudrillard sulle società postmoderne come regno della simulazione che sostituisce la realtà, e si fa iperrealtà. Ora, davvero, a portata di mano e tastiera, e a colpi di iPhone.

Alla ipervetrinizzazione (come l’ha chiamata il sociologo Vanni Codeluppi) e alla costante messa in mostra di noi stessi si affianca la facoltà «prometeica» di rifare a nostro piacimento l’ambiente ravvicinato in cui ci muoviamo. E dall’autorappresentarsi con un selfie si passa all’agire dentro la (non solo virtuale) realtà aumentata.

E scusate se è poco. Con un rovescio della medaglia, tuttavia, che apre scenari da gestire bene, se non si vuole finire sprofondati in una distopia alla Philip K. Dick. Si tratta del rischio evidenziato dalla psico-sociologa del Mit Sherry Turkle quando, nel suo libro Insieme, ma soli (Codice, 2012), raccontava dell’esperienza dei visitatori del parco della Disney «Animal Kingdom», i quali si rivelavano delusi dagli animali in carne e ossa perché meno interessanti e - giustappunto, tutt’altro che un paradosso nel mondo fattosi iperreale - dall’apparenza meno «realistica».

E, allora, per non «sognare come dei replicanti», e non inseguire dei paradisi artificiali, servono anche, più che mai, dei bagni quotidiani di realtà (da intendersi, in questo caso, come l’antitesi di una certa dilagante post-verità). 

Condividi questo contenuto

Notizie e Comunicati correlati

Intelligenza artificiale
Per 6 italiani su 10 la tecnologia rivoluzionerà il modo di interagire. Spinta dal 5G che garantirà reti più veloci e stabili. La fotografia scattata dallo studio "Merged reality" del ConsumerLab di Ericsson. Media, scuole e turismo. ....
gio 02 nov, 2017
robot
l 7 novembre 2017, dalle ore 9 alle ore 14, presso il CNEL (Villa Lubin, Roma) si terrà il seminario "La robotica ed il lavoro. Uomini e/o macchine?" promosso dall'Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, la Scuola Nazionale ....
mar 31 ott, 2017

Eventi correlati

Al TEDxRoma r5
Data: 08-04-2017
Luogo: Auditorium di via della Conciliazione Via della Conciliazione, 4, 00193 Roma
Al TEDxRoma 2017 immagineremo e progetteremo il futuro dei prossimi 20 anni. Il 2037 non è solo il futuro che regaliamo alle nuove generazioni, potremmo vederlo con i nostri occhi, viverlo attraverso le scelte che facciamo oggi e lì, nel 203

In questa pagina

I nostri partner

Qwant
Gi Group
ISWEB - INTERNET SOLUZIONI
VmWay
EIDEMON
SIELTE
Service Tech
RESI Informatica S.p.A.
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
BNova
Echopress
DGS
Consorzio Vini Mantovani
Binario 96

Accordi di collaborazione

UNITELMA SAPIENZA
SCHOLAS
Anaip
Ambiente e Società
LABOS
I sud del mondo
Racconti nella rete
FAMILY SMILE

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Via Terenzio, 10 – 00193 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589