Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » La giustizia contabile diventa moderatamente digitale

La giustizia contabile diventa moderatamente digitale

n
09-09-2016

Il Consiglio dei ministri, nell’ultima riunione prima delle ferie,  ha approvato il decreto legislativo relativo al Codice della giustizia contabile adottato ai sensi dell’articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124, della legge di riforma della P.A. del Ministro Madia. Con il nuovo  Codice sono state  ricondotte in un unico testo  le disposizioni processuali di tutte le tipologie di giudizi che si svolgono davanti alla Corte dei Conti delle Sezioni Giurisdizionali  e di quella Centrale, ossia dai giudizi di responsabilità erariale, di cui i principali imputati sono amministratori e funzionari dell’amministrazione centrale e locale, ai giudizi di conto sulla gestione dei bilanci, a quelli sanzionatori per danno, ed infine, ai giudizi in materia pensionistica.   

Anche se il provvedimento non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il nuovo codice non ha la forma di un mero testo unico compilativo delle norme già esistenti e sistemate  in maniera organica,  ma dalla prime dichiarazioni e dai primi comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pare che alle norme esistenti, solo raccolte,  sia stato, anche  aggiunto un articolato che contiene significativi elementi di novità, soprattutto sul fronte dei giudizi di responsabilità per danno erariale nel quale sarebbero stati  recepiti i principi del “giusto processo”, ossia il principio di civiltà minimo per ogni democrazia della parità delle parti in sede di contraddittorio processuale. Al Pubblico Ministero  contabile, vero motore dell’azione contabile,  poi spetterebbe il nuovo onere di svolgere attività di indagine non solo per provare gli elementi costitutivi della responsabilità erariale, ma anche per accertare gli elementi che escludono la responsabilità del soggetto tratto a giudizio contabile. 

Ancora l’obbligo di motivazione degli atti istruttori, pena la loro nullità, e un aspetto nuovo, quindi, possiamo dire che è stato previsto  un quadro più ampio per le tutele difensive sin dalla fase istruttoria dei giudizi con possibilità di fare ricorso anche ai  riti alternativi e ai riti semplificati, al fine di provocare una riduzione del volume del contenzioso, e ciò in parallelo con gli istituti della mediazione e conciliazione già introdotti per la giustizia civile e per quella tributaria.    

Questi provvedimenti, quali  ad esempio l’invito a dedurre, cioè il tipico atto attraverso il quale un presunto responsabile è reso edotto del fatto che è in atto, a suo carico, un’indagine per danno erariale, potrà essere assolto, anche nel giudizio contabile, con lo strumento della PEC così come disciplinato dalla regole tecniche adottate con Decreto del Presidente della Corte dei Conti n. 98 del 2015, in vigore già dai primi mesi del 2016.  Inoltre è stato previsto che la parte chiamata in giudizio ha diritto di essere sentita con l’assistenza dell’avvocato e, dopo l’invito a dedurre, che potrà essere fatto con PEC,  ha diritto di accedere a tutti gli atti del fascicolo istruttorio, ma non potrà, però, ancora accedervi in via telematica ed estrarlo in formato telematico. 

Ampi poteri sono stati, infine, riconosciuti al P.M. che potrà accede agli atti sui siti delle Pubbliche amministrazioni che, in particolare dopo gli ultimi interventi normativi, come ad esempio quelli del  FOIA, consentono di verificare online la maggior parte dei documenti che caratterizzano l’attività di una P.A., ma tuttavia non è stata prevista e disciplinata la possibilità di accesso da parte del  P.M. agli atti, sottratti all’accesso del FOIA, tramite il sistema SPID. Insomma con la riforma  alcuni passi avanti sono stati fatti sotto il profilo delle tutele, rispetto al sistema precedente che risaliva agli anni trenta, ma per il digitale solo qualche timido accenno. 

Michele Gorga 

Fonte: http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2016/agosto/1470901957401.html

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Giancarla Rondinelli, giornalista Mediaset, Prof. Agnese Vitali, On Simone Baldelli, Rosangela Cesareo, blogger, socia Aidr
Flavia Marzano assessore per la Roma Semplice, Ileana Fedele magistrato di Cassazione, Arturo Diaconale, componente del consiglio di amministrazione della Rai, Pasquale Liccardo direttore generale dei sistemi informativi del ministero della Giustizia, Mau
Da sinistra verso destra: Mauro Nicastri, Presidente AIDR, Arturo Siniscalchi, Vicepresidente AIDR, Dirigente Formez PA
Sergio Alberto Codella avvocato giuslavorista, Segretario Generale AIDR, Francesco Orsomarso avvocato civilista, Mauro Nicastri Presidente AIDR, Luigi Consoli, segretario generale del Tar del Lazio, Alberto Tucci avvocato penalista, Simone Rossi, esperto
Alcuni soci AIDR
"La Funzione Pubblica della digitalizzazione: scenari e prospettive", 2 maggio, Biblioteca della Camera dei Deputati  Metti in pausa	 -3:20Attiva audio Impostazioni visive aggiuntiveVisualizza a schermo intero
Alcuni soci AIDR
Alcuni soci AIDR

Notizie e Comunicati correlati

AIDR SKILL
Il piano Industria 4.0 e l'attuazione dell'Agenda digitale richiedono competenze sempre più specialistiche. Ma servono investimenti ad hoc. Il messaggio lanciato in occasione dell'Open Day di Cetraro, in Calabria. Bruno Bossio: "Il nostro Paese ....
ven 11 ago, 2017
Flavia Marzano
Un'ulteriore novità di rilievo sul fronte della trasparenza e della semplificazione riguarda l'introduzione della possibilità per i cittadini di effettuare in autonomia le copie dei documenti richiesti attraverso l'uso di apparati digitali, ....
mer 09 ago, 2017

Eventi correlati

TURISMO DIGITALE
Data: 05-07-2017
Luogo: Roma presso la sede dell'Associazione CIVITA, presieduta dall'On. Gianni Letta, Piazza Venezia, 11,
Convegno organizzato da Italian Digital Revolution in collaborazione con CIVITA, Qwant, Sielte, Servicetech, VeniceCom, WhereApp, Echopress, Consorzio Vini Mantovani e Binario96.
Mamme
Data: 06-06-2017
Luogo: Camera Dei Deputati - Roma
FattoreMamma e Italian Digital Revolution organizzano una giornata in parlamento per attivare un dialogo tra le mamme e le Istituzioni.

In questa pagina

I nostri partner

Qwant
Gi Group
SIELTE
Service Tech
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
Echopress
DGS
Consorzio Vini Mantovani
Binario 96

Accordi di collaborazione

Anaip
I sud del mondo
LABOS
Ambiente e Società
Racconti nella rete
FAMILY SMILE

Associazione Italian Digital Revolution (IDR)
Via Terenzio, 10 – 00193 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589