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Solo il 14% delle aziende italiane ha una strategia commerciale per smarphone e tablet

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13-02-2017

Gli utenti utilizzano sempre più spesso piattaforme mobili. Dove però le imprese investono poco niente: lo afferma una ricerca dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano.

Gli utenti italiani sono sempre più mobile. Ma le imprese fanno ancora fatica a delineare una nuova strategia. Per un 31% convinto che il mobile impatterà «molto» sul proprio business, c’è un quarto delle aziende convinto che inciderà «poco» o «per niente». Il gruppo degli entusiasti si screma ulteriormente quando deve fare i conti con il portafogli. E solo il 14% ha impostato una strategia mobile first. Nel 2016, gli investimenti nel mobile hanno avuto una priorità alta solo per il 19% del campione. La priorità è invece bassa o nulla per un quarto del campione. Lo afferma la ricerca Mobile: think out of the box dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano.

Nel 2016 più del 60% del tempo speso online dagli utenti è da smartphone. Sono oltre 25 milioni gli italiani che navigano mensilmente dai propri dispositivi mobile. Nel 2016 il 17% della spesa in e-commerce è arrivato da smartphone e tablet, generando 3,3 miliardi di euro. Cifra triplicata rispetto a due anni fa. Eppure, meno della metà delle 170 aziende intervistate afferma di avere una strategia sull’utilizzo del mobile.

Spesso manca uno specialista dedicato in azienda. Nel 37% dei casi, a occuparsi del settore è il direttore marketing, mentre solo il 9% delle imprese ha un chief information officer. Una statistica che fa il paio con un’altra: solo il 19% delle aziende ha un team dedicato al mobile. Molto più spesso (44%) rientra nella gestione digital. E nel 6% dei casi, a occuparsene è una sola persona.

«Rispetto a un paio di anni fa - afferma Marta Valsecchi, direttore dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano - oggi si trova la voglia di innovare un po’ ovunque, anche se gli stadi di sviluppo sono ancora disomogenei». Quasi tutte le imprese (il 92%) ha adattato i propri canali digitali alla fruizione mobile. Spesso si tratta però di una semplice presenza, che si ferma al design responsive. Un terzo delle aziende non ha un’app. Un altro quarto ce l’ha ma replica le stesse funzionalità del sito. Mentre solo il 14% ha un’app strategica.

In base alle risposte, la ricerca ha dato un giudizio complessivo alle aziende: il 21% non ha una vera e propria strategia mobile. E di queste, la metà non ne ha neppure una digitale. «Queste imprese - afferma Valsecchi - rischiano di perdere quote importanti dal mercato». Per chi resta indietro, c’è un gruppo di aziende trainanti: il 14% ha impostato una strategia mobile first. «Il mobile - ha concluso Valsecchi - impatterà su governance, organizzazione e nuove competenze da introdurre in azienda».  

La Stampa.it 

Fonte: http://bit.ly/2l9sFor

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