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Una ricetta digitale per aumentare il market share

azienda
20-01-2017

Molte organizzazioni riconoscono il potenziale di una rivoluzione digitale appoggiata a tecnologie come il cloud computing o a nuovi modelli di sviluppo applicativo per migliorare la loro agilità, ridurre i costi operativi e offrire nuovi servizi alla clientela.

Eppure le strategie e gli investimenti in tema di “digital transformation” sono ancora in uno stadio iniziale.

Lo scenario, comune a diversi studi sulla materia, emerge da una recente ricerca – «For Traditional Enterprises, the Path to Digital and the Role of Containers» condotta da Bain & Company per conto di Red Hat (uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni software open source) su un campione di circa 450 tra executive, decisori e specialisti It di aziende attive negli Stati Uniti.

Le aziende che hanno investito sul digitale, questo l'assunto principale dell'indagine, possono esibire, rispetto alle imprese ancora agli stadi iniziali del processo di trasformazione digitale, vantaggi di business sensibili e più precisamente un incremento della quota di mercato nel settore di riferimento fino a otto volte superiore, una velocità nel lanciare offerte di prodotti fino a tre volte superiore e risultati migliori in fatto di flessibilità dell'infrastruttura informatica, time to market e ottimizzazione dei costi.

Per contro, quasi l'80% delle aziende tradizionali segna un punteggio inferiore a 65 su 100 in una scala che certifica come le organizzazioni intendano adottare tecnologie digitali per ottenere vantaggi di business.

Gli elementi di contraddizione, fra buone intenzioni e reali progetti di cambiamento messi in campo, come sempre non mancano: se il 63% del campione di organizzazioni interpellate ha costruito processi per rispondere ai trend digitali, solo il 19% considera l'innovazione una priorità. Ben il 65% del campione, per contro, ha intrapreso attività digitali principalmente per replicare alle iniziative della concorrenza, segno di un approccio particolarmente reattivo all'imperativo della digital transformation.

Il management più maturo e con una visione strategica di crescita, secondo gli autori del rapporto, è insomma sostanzialmente quello che non si limita a trattare il digitale come una singola funzione o attività bensì lo intende come una trasformazione estesa, che tocca più funzioni, apportando una serie di cambiamenti a livello di leadership, organizzazione, approccio e processi di sviluppo dei prodotti, strategia e investimenti It, data governance, strumenti ed altro ancora.

«Creare capacità digitali sufficienti a generare i risultati desiderati – ha sottolineato in proposito Jeff Taylor, partner della Technology Practice di Bain - non è una cosa immediata perché il successo richiede un'attività continuativa, distribuita su più anni». 

Gianni Rusconi

Fonte: http://bit.ly/2jGRDLH

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