Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Banda ultralarga, Telecom ricorre al Tar: "Regole discriminatorie"

Banda ultralarga, Telecom ricorre al Tar: "Regole discriminatorie"

b
08-09-2016

La compagnia contesta la delibera Agcom e punta il dito contro il fatto che Infratel potrà fissare le tariffe wholesale senza passare dai "test di prezzo". Chiamati in causa anche Mise e Infratel.  

Telecom Italia ricorre al Tar  per contestare la gara Infratel  e chiama in causa il Garante per le Comunicazioni, il ministero per lo Sviluppo economico e la stessa Infratel. 

Il ricorso è stato presentato a luglio: il gruppo telefonico contesta in particolare la delibera Agcom 120 del 2016 che regola la vendita wholesale indicando che i prezzi devono essere applicati a condizioni eque e non discriminatorie: questo per scongiurare fenomeni anticoncorrenziali come il dumping. In pratica secondo Telecom Italia anche Infratel, società in house del ministero dello Sviluppo economico, dovrebbe passare per i cosiddetti "test di prezzo'"per fissare le tariffe, mentre questo con la norma attuale non avverrebbe. Una situazione che verrebbe a minare la parità di trattamento tra gli operatori.

Di fatto però il ricorso, in attesa dell'udienza, non dovrebbe bloccare il bando di gara già avviato per i lotti relativi ad Abruzzo e Molise, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

Lo scorso 8 agosto Infratel ha lanciato la seconda tranche di bandi per Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia e della Provincia autonoma di Trento. Il bandopre le aree bianche mette a gara risorse per oltre 1,2 miliardi – per l’esattezza 1.254.989.312 Iva compresa – ed è suddiviso in sei lotti funzionali.

Le infrastrutture che verranno realizzate saranno in grado di coprire una popolazione di oltre 5,5 milioni di abitanti e interesseranno il territorio di 3.710 Comuni. Con il programma di lavori verranno raggiunte circa 3,9 milioni di unità abitative o aziendali. Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 13 del 30 settembre 2016 e come si legge nella relativa nota Invitalia “il bando seguirà lo stesso iter del precedente analogo (pubblicato il 3 giugno 2016) con aggiudicazione mediante procedura ristretta gestita tramite piattaforma telematica”.

Sono 17 dunque in totale le Regioni (al primo bando fanno capo Abruzzo, Molise, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto) che si preparano per la sfida ultrabroadband e con la pubblicazione del secondo bando risultano impegnate il 91,8% delle risorse complessive messe a disposizione del piano per le aree bianche. A questo punto delle cose mancano all'appello solo Puglia, Calabria e SardegnaSecondo quanto risulta a CorCom alle tre regioni sarà riservato un bando ad hoc che sarà emanato con tutta probabilità a settembre o comunque nella prima parte dell'autunno per partire con le gare il prima possibile. Nelle tre regioni si sta procedendo alla realizzazione delle infrastrutture con i fondi della precedente programmazione e quindi c'è meno fretta di procedere con l'assegnazione delle nuove risorse.  

F.Me 

Fontehttp://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/43239_banda-ultralarga-telecom-ricorre-al-tar-regole-discriminatorie.htm

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Mauro Nicastri Presidente Aidr
Sergio Alberto Codella, avvocato e Segretario Generale Aidr
AIDR
Il nuovo sistema degli appalti pubblici: regole, processi e tecnologie (8 ist,0 cat)
Da sinistra: Vittorio Zenardi, Sergio Alberto Codella, Mauro Nicastri, Flavia Marzano, Arturo Siniscalchi, Maurizio Fedele e Fabio Ranucci
Da destra: Paolo Sasso, Responsabile Procurement Enel Italia, Federica Meta, giornalista Corriere Comunicazione, Gianluca Maria Esposito, Ordinario Diritto Amministrativo Università di Salerno
L'intervento del Sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Maria Ferri
L'intervento del Sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Maria Ferri

Notizie e Comunicati correlati

a
Domicilio digitale, non significa solo “da oggi le multe del comune arrivano nella tua casella di posta elettronica”. Far passare questa comunicazione sarebbe un errore gravissimo.  In attesa della realizzazione dell’Anagrafe nazionale ....
dom 15 lug, 2018
 Acquisizioni tecnologiche: l’Europa vende, la Cin
Cambia la pubblicità degli operatori per le offerte Internet. L’Autorità per le Comunicazioni (Agcom) ha infatti approvato una delibera che obbliga gli operatori a fare chiarezza nei confronti dei consumatori. E così chi offre ....
sab 14 lug, 2018

Eventi correlati

AIDR
Data: 11-10-2017
Luogo: Sala della Lupa della Camera dei deputati in piazza Montecitorio - Roma
'incontro, organizzato dall'associazione Italian Digital Revolution con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia digitale, dell'Agenzia nazionale per i giovani, di Formez PA, della Regione Lazio e della fondazione "I Sud del mondo", si propone di
TURISMO DIGITALE
Data: 05-07-2017
Luogo: Roma presso la sede dell'Associazione CIVITA, presieduta dall'On. Gianni Letta, Piazza Venezia, 11,
Convegno organizzato da Italian Digital Revolution in collaborazione con CIVITA, Qwant, Sielte, Servicetech, VeniceCom, WhereApp, Echopress, Consorzio Vini Mantovani e Binario96.

In questa pagina

Le nostre aziende

Accordi di Collaborazione

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589