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Come va Pixel, il nuovo smartphone di Google? Ecco le nostre prime impressioni

Pixel Google
13-10-2016

Abbiamo provato brevemente l’erede del glorioso Nexus: hardware e prestazioni al top, design migliorabile, prezzo forse troppo alto. In Italia arriverà solo l’anno prossimo. 

Sul retro dei Pixel c’è la G multicolore del nuovo logo Google, e niente altro: non c’è più la scritta Nexus, che aveva caratterizzato (a volte troppo) i modelli precedenti. Il vecchio marchio è scomparso, per fare largo al nuovo, I due smartphone sono piuttosto anonimi, con la sola eccezione del retro, che per circa un terzo è in vetro. Buone le rifiniture, ma Apple e Samsung ci sembrano ancora una spanna avanti, come si nota sfiorando con un dito la giunzione tra il vetro e l’alluminio, sul retro. Gli apparecchi sono solidi, non scricchiolano e non sono troppo pesanti; attenzione però, perché non sono resistenti all’acqua. I colori non ci sono sembrati entusiasmanti, ma il modello blu non era in esposizione.

La versione da 5 pollici non è particolarmente ingombrante, ma quella da 5,5 pollici è forse preferibile, e lo è sicuramente per la realtà virtuale con Daydream: il display Quad HD da 2560x1440 pixel è molto definito anche con il visore di realtà virtuale. Entrambi gli schermi adottano la tecnologia Amoled, quindi i neri sono molto intensi e i colori assai vivaci; per il resto, spiegano da Google, i due modelli sono identici, a parte la capacità della batteria.

Il lettore di impronte digitali è sul retro e funziona anche come una specie di trackpad per spostarsi nell’elenco delle notifiche. La presa cuffia è sul lato superiore, una scelta bizzarra. Come è strano che ci sia solo un altoparlante, e non due ai lati: per il visore VR avrebbe certamente avuto più senso.

Le foto sembrano buone, ma non abbiamo avuto modo di provare a fondo la fotocamera per poter confermare che si tratta davvero della migliore oggi disponibile su uno smartphone, come afferma Google citando DxoMark; certo è che è molto veloce. C’è un sensore da 12.3 MegaPixel sul retro e uno da 8 MegaPixel sul davanti. Ovviamente non è stato possibile testare nemmeno la batteria, ma Google dichiara che dura un giorno intero. In più, per le emergenze, 15 minuti di carica bastano per avere 7 ore di autonomia.

Le icone in questa versione di Android Nougat (la 7.1) sono rotonde, e la sensazione è che disposizione di app ed altri elementi sia più razionale, a parte la presenza dei tre pulsanti virtuali, che sottraggono prezioso spazio. È però una soluzione presente anche su altri smartphone Android.

Google sfida Apple con Pixel: lo smartphone “semplice e intelligente”

Quello a destra permette di passare da un’app all’altra, quello centrale - premuto per qualche secondo - attiva l’assistente intelligente (che può anche essere impostato perché sia sempre in ascolto). Google Assistant funziona proprio come Allo, gli si può ad esempio chiedere il tempo che farà. E poi aggiungere: e nel weekend? L’assistente capirà da solo che ci riferisce alle condizioni meteo di quella stessa città. Tutto questo per ora funziona solo in inglese.

Nella confezione dei Pixel è incluso uno speciale adattatore USB che, insieme a un’app, consente di collegare un iPhone per trasferire tutti i file: audio, video, foto, documenti, contatti, appuntamenti sul calendario, ma pure i messaggi su iMessage. Una soluzione analoga si è già vista sugli ultimi Samsung.

La realtà virtuale con il visore DayDream View è abbastanza convincente, forse più dell’accoppiata Samsung Galaxy S7 / Gear VR. La definizione, specie con il Pixel XL, ci è parsa migliore, la fluidità molto buona. E grazie alla potenza del processore, abbiamo visitato senza problemi il Taji Mahal virtuale, ammirato i dinosauri, giocato, visto un film. A parte quelli in 360 gradi, gli altri film da YouTube sono proiettati su un grande schermo virtuale che pare proprio dentro la sala di un cinema; l’effetto è straniante ma non sgradevole.

I due Pixel non arriveranno in Italia prima del 2017 e non se ne conoscono ancora i prezzi fuori dagli Usa, dove partono da 649 dollari. Per un confronto puramente indicativo, riportiamo quelli in Germania, Paese in cui i nuovi smartphone Google saranno in vendita dal 20 ottobre:
- Google Pixel 32 GB: 759 euro
- Google Pixel 128 GB: 869 euro
- Google Pixel XL 32 GB: 899 euro
- Google Pixel XL 128 GB: 1009 euro
- Google DayDream VR: 69 euro

Bruno Ruffilli

Fonte: http://bit.ly/2dwk75H



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