Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » "Ricette rosse" verso l'addio, l'80% è già digitale

"Ricette rosse" verso l'addio, l'80% è già digitale

Ricetta digitale
26-09-2016

Chi prima chi dopo, chi più velocemente e chi a stento, tutte le Regioni hanno ormai introdotto la ricetta elettronica, portando in Italia la quota delle prescrizioni digitali all’80%. Tanto che l’addio alle ricette rosse potrebbe diventare realtà entro fine 2016, sostituite da un semplice promemoria cartaceo accompagnato da un codice digitale. Un risultato che porterà milioni di risparmi alla sanità pubblica, anche se difficili da calcolare.

 

«Se si considera che in un anno di impegnative per farmaci se ne fanno circa 600 milioni e che ognuna costa 40 centesimi solo per la stampa e la carta fornita dal Poligrafico di Stato (con filigrana antifalsificazione), il risparmio per il solo 2017 potrebbe essere di almeno 250 milioni. A cui aggiungere i risparmi nel trasporto per portare i ricettari da Roma verso il resto d’Italia e quelli che derivano dal controllo informatizzato delle ricette al posto di quello manuale», chiarisce Daniele D’angelo, direttore di Promofarma, società di informatica di Federfarma.

 

«Questo traguardo costituisce un grande risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale, ma anche per gli italiani - sottolinea la presidente di Federfarma Annarosa Racca - perché la ricetta digitale vale su tutto il territorio del Paese. Quindi i cittadini possono andare con l’impegnativa del proprio medico in qualsiasi farmacia italiana e avere il farmaco dispensato, pagando il ticket della propria regione di appartenenza. Spesso la gente ancora non lo sa».

 

In base agli ultimi dati di Promofarma, relativi a luglio, la media italiana di ricette digitali rispetto al totale di quelle emesse è del 77%. Le regioni però non procedono affatto di pari passo, ma con qualche sorpresa rispetto al solito. In cima alla classifica delle virtuose, infatti, troviamo la Campania e il Veneto con l’89,5% delle ricette dematerializzate, seguite da Molise (88,4%) e Sicilia (87,8%).

 

In coda la Calabria (26,7%) e la provincia autonoma di Bolzano (2,6%) partite per ultime, rispettivamente a luglio e giugno, ma che negli ultimi due mesi hanno già fatto molti progressi. «Visto che i dati sono relativi a luglio, pensiamo sia realistico arrivare al 90% di ricette elettroniche in tutta Italia entro fine anno», commenta D’Angelo.

Questo infatti era l’obiettivo previsto dall’Agenda Digitale, «perché anche quando il sistema sarà completamente a regime resterà sempre una quota pari a circa il 10% di farmaci per i quali continuerà ad essere utilizzata la ricetta rossa, come per i farmaci in distribuzione per conto e quelli contenenti sostanze psicotrope».

 

Tra i fautori della e-prescription, Enzo Chilelli, direttore generale Federsanità ANCI, associazione che riunisce asl e aziende ospedaliere italiane e lavora per i processi i semplificazione. «Sarebbe il caso - commenta - che venisse usata per tutti i farmaci, anche per la prescrizione degli oppiacei, e si smettesse completamente di stampare le inutili e costose ricette rosse. Sarebbe un altro piccolo passo verso la semplificazione amministrativa del nostro Paese che fatica molto a gestire processi di innovazione».

 

ilsecoloxix.it

 

Fontehttp://www.ilsecoloxix.it/p/magazine/2016/09/25/ASu9lXRE-ricette_digitale_verso.shtml

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Da sinistra: Massimo Casciello, Andrea Bisciglia, Maria Antonietta Spadorcia, Mauro Rosario Nicastri, Maria Capalbo, Vincenzo Panella
Mauro Nicastri, Presidente AIDR dirigente dell'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il vice presidente AIDR Arturo Siniscalchi, dirigente di Formez
Il nuovo sistema degli appalti pubblici: regole, processi e tecnologie (1 ist,0 cat)
Da sinistra: Roberto Morello, Dirigente Medico Ospedaliero, Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario di Stato alla giustizia, Mauro Rosario Nicastri, Presidente AIDR, Maria Antonietta Spadorcia, Cposervizio Tg2 Rai
La platea dei partecipanti
Rosangela Cesareo, Blogger e socia AIDR
Il nuovo sistema degli appalti pubblici: regole, processi e tecnologie (22 ist,0 cat)
Da sinistra: Andrea Bisciglie, Maria Antonietta Spadorcia, Mauro Rosario Nicastri

Notizie e Comunicati correlati

Nicastri - De Masi
Italian Digital Revolution (www.aidr.it) e Adiconsum (www.adiconsum.it) hanno sottoscritto un protocollo di collaborazione per la promozione della digital economy. Un’intesa nata per veicolare le opportunità che le nuove tecnologie possono ....
mar 12 dic, 2017
digitale
Il Digital Italy summit 2017 e la presentazione del rapporto annuale  È lo specchio d’Italia il rapporto annuale “Digital Italy” del 2017, testo curato da Enrico Arquati e Camilla Bellini ed edito dal gruppo Maggioli, che ....
gio 30 nov, 2017

Eventi correlati

AIDR
Data: 11-10-2017
Luogo: Sala della Lupa della Camera dei deputati in piazza Montecitorio - Roma
'incontro, organizzato dall'associazione Italian Digital Revolution con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia digitale, dell'Agenzia nazionale per i giovani, di Formez PA, della Regione Lazio e della fondazione "I Sud del mondo", si propone di
TURISMO DIGITALE
Data: 05-07-2017
Luogo: Roma presso la sede dell'Associazione CIVITA, presieduta dall'On. Gianni Letta, Piazza Venezia, 11,
Convegno organizzato da Italian Digital Revolution in collaborazione con CIVITA, Qwant, Sielte, Servicetech, VeniceCom, WhereApp, Echopress, Consorzio Vini Mantovani e Binario96.

In questa pagina

I nostri partner

Qwant
Gi Group
ISWEB - INTERNET SOLUZIONI
VmWay
EIDEMON
G.& F. Software s.r.l
Biesse Medica S.r.l.
Consorzio Stabile DEA
Randstad
SIELTE
Service Tech
RESI Informatica S.p.A.
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
BNova
Echopress
DGS
Consorzio Vini Mantovani
Binario 96

Accordi di collaborazione

UNITELMA SAPIENZA
A.P.S.P.
Adiconsum
SCHOLAS
LILT - LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
Anaip
Ambiente e Società
LABOS
I sud del mondo
Racconti nella rete
FAMILY SMILE

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Via Terenzio, 10 – 00193 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589