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Cybersecurity: rubati i dati di 5,5 mln di dipendenti delle maggiori aziende mondiali

22-09-2016
www.aidr.it

Trovati online i dati – inclusi email aziendali e password – dei dipendenti del 97% delle 1000 maggiori public companies mondiali, tra le quali Apple, JPMorgan Chase, Bank of China, Daimler e Google. 

 

Nessuna azienda, per quanto folto ed esperto sia il suo team per la cybersicurezza, può dirsi al sicuro dal rischio di violazione dei dati.  Prova ne è il fatto che i dati personali di 5,5 milioni di dipendenti delle 1.000 più importanti aziende pubbliche mondiali sono stati scovati online da una società britannica specializzata in cybersecurity.

Secondo il Financial Times, la Digital Shadows avrebbe trovato online le informazioni – incluse email aziendali e password – dei dipendenti del 97% delle 1000 maggiori public companies mondiali, tra le quali Apple, JPMorgan Chase, Bank of China, Daimler e Google. In media sono state compromesse le credenziali di circa 700 persone per ciascuna azienda.

 

La Digital Shadows ha analizzato i dati compromessi nell’ambito dei recenti furti di dati dai principali siti web, da  LinkedIn a Dropbox, da Ashley Madison a Twitter, estrapolando, in particolare, i dati di quegli utenti che si erano iscritti a questi servizi web utilizzando la mail aziendale. Molti di questi utenti hanno utilizzato anche le stesse password aziendali, un errore molto comune e che consente a chi ne entra in possesso di utilizzarla per accedere ai diversi account di un utente (vale la pena ricordare uno dei più ignorati consigli degli esperti: ogni account dovrebbe avere la sua parola chiave). 

 

Nessuna azienda, per quanto folto ed esperto sia il suo team per la cybersicurezza, può dirsi al sicuro dal rischio di violazione dei dati.  Prova ne è il fatto che i dati personali di 5,5 milioni di dipendenti delle 1.000 più importanti aziende pubbliche mondiali sono stati scovati online da una società britannica specializzata in cybersecurity.

Secondo il Financial Times, la Digital Shadows avrebbe trovato online le informazioni – incluse email aziendali e password – dei dipendenti del 97% delle 1000 maggiori public companies mondiali, tra le quali Apple, JPMorgan Chase, Bank of China, Daimler e Google. In media sono state compromesse le credenziali di circa 700 persone per ciascuna azienda.

 

La Digital Shadows ha analizzato i dati compromessi nell’ambito dei recenti furti di dati dai principali siti web, da  LinkedIn a Dropbox, da Ashley Madison a Twitter, estrapolando, in particolare, i dati di quegli utenti che si erano iscritti a questi servizi web utilizzando la mail aziendale. Molti di questi utenti hanno utilizzato anche le stesse password aziendali, un errore molto comune e che consente a chi ne entra in possesso di utilizzarla per accedere ai diversi account di un utente (vale la pena ricordare uno dei più ignorati consigli degli esperti: ogni account dovrebbe avere la sua parola chiave).

 

Alessandra Talarico 

Fontehttps://www.key4biz.it/cybersecurity-rubati-i-dati-di-55-mln-di-dipendenti-delle-maggiori-aziende-mondiali/

 

 

 

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