Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Copyright, la riforma Ue riapre lo scontro tra Google ed editori

Copyright, la riforma Ue riapre lo scontro tra Google ed editori

21-09-2016
www.aidr.it

La riforma Ue sul diritto d’autore lascia scontenti gli aggregatori di notizie. Google all’attacco: ‘Limiteremo il traffico verso i siti degli editori’. 

 

La nuova riforma sul diritto d’autore presentata nei giorni scorsi dalla Ue rischia di aprire un fronte di scontro molto forte.

La proposta della Commissione Ue di introdurre un nuovo diritto connesso, che tuteli gli editori per i contenuti online, ha subito raccolto il favore dell’industria della stampa ma non degli aggregatori di notizie online. Google in primis.

Il gruppo americano si è subito detto deluso e ha ricordato che “decine di migliaia di voci, inclusa la nostra, chiedevano un approccio diverso”. 

Per Google, questa proposta sembra simile agli esperimenti legislativi già falliti in Germania e Spagna e rappresenta un passo indietro per il copyright in Europa. 

Stoccata finale. La web company avverte che la proposta “potrebbe limitare la capacità di Google di inviare, gratuitamente, traffico monetizzabile agli editori attraverso Google News e Search”.

 

Una minaccia?

 

Le cose si complicano. Se da un lato gli editori da tempo chiedono, come è giusto che sia, che gli vengano riconosciute le royalties per l’uso dei propri contenuti digitali, dall’altro, come dimostra il caso di Axel Springer in Germania, temono di perdere traffico internet con misure restrittive da parte di Google & Co.

In Spagna Google è arrivata ai ferri corti col Governo dopo l’approvazione di una legge molto rigida sul diritto d’autore, arrivando a chiudere il servizio di Google News.

 

Secondo alcuni osservatori, la Commissione Ue ha ceduto alle feroci pressioni di alcuni potenti editori ed è meglio che il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, corregga il tiro prima che avvenga l’irreparabile.

“Il Mercato Unico Digitale, fiore all’occhiello di Juncker, non potrà diventare una realtà se la Commissione impone regole che rendono più difficile competere per le nascenti imprese digitali“, si legge sul Financial Times.

La soluzione, dice qualcuno, deve essere equa e non fare il gioco di alcuni potenti player a scapito degli altri attori.

Insomma il sistema va sì cambiato, perché è giusto che gli editori vengano ripagati per il loro lavoro specie quando i motori di ricerca o gli aggregatori di notizie ci guadagnano con la pubblicità, ma fissando paletti equi senza il rischio di cadere dalla padella alla brace.

 

Raffaella Natale

 

Fonte: https://www.key4biz.it/copyright-la-riforma-ue-riapre-lo-scontro-tra-google-ed-editori/

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

a
Da sinistra: Rosangela Cesareo, socia Aidr, Jolanda Restano Ricercatrice Farmaceutica, Alberto Chalon Direttore Generale Qwant.com, Federica Piccinini, influencer e blogger, On Enza Bruno Bossio, Davide D'Amico, dirigente Miur e socio Aidr
AIDR e Fattore Mamma
Da sinistra: Mauro Rosario Nicastri, Francesco Saverio E. Profiti, Stefano Van Der Byl, Pier Luigi Bartoletti, Massimo Casciello, Andrea Bisciglia, Maria Antonietta Spadorcia, Maria Capalbo, Vincenzo Panella, Massimo Vitali
Alcuni soci AIDR
La platea dei partecipanti
Il nuovo sistema degli appalti pubblici: regole, processi e tecnologie (8 ist,0 cat)
Da destra: Paolo Sasso, Responsabile Procurement Enel Italia, Mauro Rosario Nicastri, Presidente AIDR, Federica Meta, giornalista Corriere Comunicazione, Gianluca Maria Esposito, Ordinario Diritto Amministrativo Università di Salerno

Notizie e Comunicati correlati

SINISCALCHI
La digitalizzazione non è un processo fine a se stesso. Chiaro il messaggio del ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, la quale ha sottolineato che sotto questo aspetto “troppe volte sono state annunciate svolte immediate, ....
mar 07 ago, 2018
Festa 2 compleanno AIDR
Internet sta cambiando notevolmente la comunicazione fra cittadini e Pubblica Amministrazione. Ascolto, dialogo e monitoraggio attraverso il web stanno diventando sempre di più i pilastri della nuova comunicazione pubblica per migliorare i servizi ....
sab 28 lug, 2018

Eventi correlati

AIDR
Data: 11-10-2017
Luogo: Sala della Lupa della Camera dei deputati in piazza Montecitorio - Roma
'incontro, organizzato dall'associazione Italian Digital Revolution con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia digitale, dell'Agenzia nazionale per i giovani, di Formez PA, della Regione Lazio e della fondazione "I Sud del mondo", si propone di
TURISMO DIGITALE
Data: 05-07-2017
Luogo: Roma presso la sede dell'Associazione CIVITA, presieduta dall'On. Gianni Letta, Piazza Venezia, 11,
Convegno organizzato da Italian Digital Revolution in collaborazione con CIVITA, Qwant, Sielte, Servicetech, VeniceCom, WhereApp, Echopress, Consorzio Vini Mantovani e Binario96.

In questa pagina

Le nostre aziende

Accordi di Collaborazione

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589