Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Banda ultralarga, tutti contro tutti: pioggia di ricorsi, si rischia l'impasse

Banda ultralarga, tutti contro tutti: pioggia di ricorsi, si rischia l'impasse

www.aidr.it
17-09-2016

Non solo Telecom Italia. Contro le regole sull'accesso alle nuove reti di proprietà pubblica hanno deciso di scendere in campo anche altri operatori. E altri ancora hanno messo a lavoro i propri legali per contestare il ricorso della società capitanata da Cattaneo. Si andrà avanti lo stesso con le gare? 

Potrebbe prendere una brutta piega la partita della banda ultralarga italiana. Dopo tanta fatica per arrivare ai bandi Infratel per la rete pubblica e allo scioglimento del “nodo” Metroweb, sul cammino dell’ultrabroadband rischia di abbattersi il “meteorite” dei ricorsi che potrebbe aprire una voragine insanabile sulla strada, al punto da comportare in extremis un ripensamento delle gare.

Ad aprire le danze è stata Telecom Italia che a luglio scorso ha presentato ricorso al Tar contro la delibera Agcom 120/2016 che regola i listini wholesale. Un ricorso che chiama in causa anche Infratel in qualità di soggetto “attuatore” delle gare: la società del Mise avrebbe applicato un “modello” che non consentirebbe condizioni eque e non discriminatorie. Se il Tar decidesse di accogliere la tesi di Telecom, quest’ultima si troverebbe nelle mani una pistola carica puntata direttamente contro l’Authority, Infratel, il Mise, il governo.  E c'è di più: le dimensioni della faccenda inoltre si stanno progressivamente allargando: hanno infatti deciso di ricorrere ai propri legali per fare battaglia contro le regole Agcom e quelle di Infratel o per tutelarsi contro i ricorsi dei ricorrenti, Fastweb, Eolo e (pare) anche Wind.

Di fatto si prospetta un tutti contro tutti, visto che a catena la vicenda riguarda molti più soggetti di quanto si creda: le sei aziende che si sono candidate per il primo bando di gara, quello che riguarda Abruzzo-Molise (considerate un’unica area), Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto (è fissata al 17 ottobre la deadline per la presentazione delle offerte tecniche dopo la pre-qualifica) sono a loro volta collegate ad altre aziende con cui hanno stretto partnership e accordi come nel caso di Eof con Wind e Vodafone. Se è vero che in linea di principio un ricorso non comporta inevitabilmente una conseguente azione - la questione potrebbe peraltro essere portata sul tavolo del Consiglio di Stato e persino della Commissione europea allungando i tempi a dismisura - è anche vero che non è certo una buona notizia alla vigilia delle gare l’apertura di un contenzioso che potrebbe avere conseguenze nefaste sul lungo periodo. Il “braccio di ferro” che ha visto Telecom Italia “perdente” nella battaglia con Enel sul caso Metroweb potrebbe riservare infatti sorprese inattese.  E riportare tutti alla casella di partenza.

Mila Fiordalisi

Fonte: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/43413_banda-ultralarga-tutti-contro-tutti-pioggia-di-ricorsi-si-rischia-l-impasse.htm

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Da sinistra: Vittorio Zenardi, Sergio Alberto Codella, Mauro Nicastri, Flavia Marzano, Arturo Siniscalchi, Maurizio Fedele e Fabio Ranucci
Maurizio Fedele, Mauro Nicastri, Federica Chiavaroli, Arturo Siniscalchi e Fabio Ranucci.
Da sinistra verso destra: Mauro Nicastri, Presidente AIDR, Arturo Siniscalchi, Vicepresidente AIDR, Dirigente Formez PA
Alcuni soci AIDR
On. Fabrizio Di Stefano
a
Da sinistra verso destra: Anna Testa, Cisco e Girls in Tech Italy; Menia Cutrupi, CEO Dream Lab; Filomena Tucci (AIDR); Paola Di Rosa, Fondatrice At Factory; Alessandra Graziosi, Scholas Occurrentes
Mauro Covino e Flavia Marzano

Notizie e Comunicati correlati

farmacie
La fotografia scattata dall’Università di Milano: l’innovazione è occasionale, non frutto di una strategia. Ma si diffonde l’uso di Facebook e WhatsApp per comunicare con i clienti. Cossolo (Federfarma): “Pronti a ....
gio 26 apr, 2018
Mauro Nicastri
E-government: la rivoluzione (digitale) non è un pranzo di gala. Mauro Nicastri, dell’Agenzia per l’Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è anche presidente e fondatore dell’Associazione Italian Digital ....
mer 25 apr, 2018

Eventi correlati

AIDR
Data: 11-10-2017
Luogo: Sala della Lupa della Camera dei deputati in piazza Montecitorio - Roma
'incontro, organizzato dall'associazione Italian Digital Revolution con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia digitale, dell'Agenzia nazionale per i giovani, di Formez PA, della Regione Lazio e della fondazione "I Sud del mondo", si propone di
TURISMO DIGITALE
Data: 05-07-2017
Luogo: Roma presso la sede dell'Associazione CIVITA, presieduta dall'On. Gianni Letta, Piazza Venezia, 11,
Convegno organizzato da Italian Digital Revolution in collaborazione con CIVITA, Qwant, Sielte, Servicetech, VeniceCom, WhereApp, Echopress, Consorzio Vini Mantovani e Binario96.

In questa pagina

Le nostre aziende

Gi Group
ISWEB - INTERNET SOLUZIONI
EIDEMON
G.& F. Software s.r.l
Biesse Medica S.r.l.
Consorzio Stabile DEA
Randstad
Iet Group
Tesav
SIELTE
Service Tech
RESI Informatica S.p.A.
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
BNova
Echopress
DGS

Accordi di collaborazione

UNITELMA SAPIENZA
Macchioni Comunications
SCHOLAS
A.P.S.P.
Adiconsum
API
LILT - LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
Anaip
Ambiente e Società
VmWay
LABOS
I sud del mondo
Racconti nella rete
FAMILY SMILE
Fare Calabria
Consorzio Vini Mantovani

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589