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Come non perdere mai le foto scattate con il cellulare

www.aidr.it
15-09-2016

Introduzione

Grazie al continuo miglioramento dei sensori fotografici, gli smartphone hanno sostituito a tutti gli effetti le fotocamere portatili. Con l’iPhone o con il telefono Android si fanno le foto delle vacanze, i video dei compleanni dei figli e dei nipoti, i selfie con gli amici. Tutti ricordi che rimangono sulla memoria del dispositivo, spesso molto a lungo, e corrono il rischio di svanire se qualcuno ci ruba il telefono oppure lo perdiamo. Ecco come fare per evitare rimpianti: le parole d’ordine sono «cloud» e «backup».  

 

Backup nella nuvola

La volatilità dei dati che salviamo sulle memorie dei nostri smartphone si può contenere grazie a numerosi servizi di cloud storage, ovvero di archiviazione sul cloud, che ci permettono di salvare le foto scattate con il cellulare in tempo reale, senza neppure pensarci. Le immagini vengono caricate sui server di Apple, Google o dell’azienda che fornisce il servizio, da dove sarà possibile recuperarle in caso di necessità. Ecco come fare.

 

Google Foto (backup per Android)

Per chi possiede un cellulare Android la soluzione più semplice consiste nell’attivazione del backup di Google Foto. Basta andare nel menu delle Impostazioni dell’app sul proprio dispositivo e da lì fare tap su Backup e sincronizzazione. Tutti gli scatti verranno caricati in alta qualità (quindi leggermente ridimensionati) e non occuperanno spazio sul Google Drive dell’utente. È possibile salvare anche i file originali, ma in quel caso si consumerà lo spazio di archiviazione dell’account (i primi 15GB sono gratuiti). Le foto inoltre si sincronizzano su tutti i dispositivi connessi allo stesso account Google. Consiglio: lasciate che le foto si carichino solo quando siete connessi ad una rete Wi-Fi per evitare un eccessivo consumo di dati mobili.

 

Libreria foto di iCloud 

La stessa cosa si può fare su iPhone attivando la Libreria foto di iCloud. Basta andare nelle Impostazioni, poi nel pannello Foto e Fotocamera e da qui attivare la spunta su Libreria Foto iCloud. In questo modo tutte le immagini saranno salvate su iCloud e sincronizzate su tutti i dispositivi, Mac compresi. Il problema del servizio Apple è che lo spazio disponibile gratuitamente è di soli 5GB, divisi fra tutte le app che afferiscono all’account. 50GB costano solo 0,99€ al mese, ma si possono utilizzare servizi gratuiti alternativi.

 

Google Drive e Google Foto per iPhone

Google Foto e Google Drive per iPhone prevedono la possibilità di fare il backup delle foto anche sugli smartphone di Apple. È una soluzione particolarmente utile per sfruttare lo spazio in più fornito da Big G. Come su Android anche in questo caso basta aprire l’app Google Foto e dalle impostazioni attivare il backup, ricordandosi di concedere al software l’accesso alla libreria fotografica dell’iPhone.

 

Backup remoto iPhone

Finora abbiamo parlato di soluzioni utili per il salvataggio delle foto, ma un backup remoto più ampio non solo permette di salvare i propri scatti, ma mette al sicuro anche tutti gli altri dati importanti. Su iPhone si può attivare il backup su iCloud: basta andare in Impostazioni, aprire il menu iCloud e poi attivare la spunta su Backup iCloud. Attenzione: anche in questo caso sarà necessario sottoscrivere un piano a pagamento (da 1€/mese per 50GB) perché lo spazio per archiviare il backup del dispositivo sia sufficiente. 

 

Backup remoto Android

Sulle versioni di Android precedenti alla 6.0, dalle impostazioni del dispositivo si possono attivare separatamente i backup delle foto e dei video, come descritto precedentemente nella scheda dedicata, della musica (su Google Play Music) e quello dei dati dell’account, grazie ai quali sarà possibile ripristinare un telefono con le proprie informazioni e i propri dati. Da Marshmallow in poi, inoltre, Google ha attivato un nuovo sistema di auto-backup salva su Google Drive i dati di tutte le app compatibili con la nuova API. Si può attivare e gestire dalle impostazioni dell’applicazione diGoogle Drive.  

 

Dropbox (upload automatico)

Anche con Dropbox si possono caricare automaticamente le foto, sia su iPhone che su Android, subito dopo ogni scatto. Basta installare l’applicazione sul proprio dispositivo e attivare la funziona dalle impostazioni. Indicazioni precise per ogni piattaforma sono disponibili in italiano nella guida in linea di Dropbox.

 

Amazon Cloud Drive Foto

I clienti di Amazon che hanno sottoscritto un abbonamento Prime hanno a disposizione spazio illimitato per l’archiviazione delle proprie immagini su Cloud Drive. La funzione si può attivare scaricando l’app Amazon Photos, disponibile per il download sull’App Store o sul Play Store.

 

Microsoft One Drive

L’offerta di Microsoft è analoga a quella di Amazon: l’app di One Drive (l’equivalente di Google Drive Amazon Cloud Drive) per iPhone e Android ha una sezione Foto da cui è possibile attivare con pochi semplici tap il caricamento automatico di tutte le foto scattate dal dispositivo. Anche in questo caso lo spazio gratuito di base è di soli 5GB, ma le tariffe sono più convenienti per chi acquista il servizio assieme a Office 365. In quel caso 1TB di spazio viene 7€ al mese. Dettagli sul sito Microsoft

 

Scaricamento foto su Mac

Chi ha un Mac può scaricare rapidamente le foto dal proprio dispositivo (iPhone o Android) e salvarle sul computer collegandolo il dispositivo mobile tramite cavo e aprendo poi Acquisizione Immagine, una semplice utility che permette il trasferimento rapido dei file multimediali, video compresi.  

 

Backup locale telefono android

Chi non gradisse soluzioni online può sempre ricorrere al metodo più semplice: il backup locale e manuale del dispositivo sul proprio PC/Mac. Il problema, ovviamente, è che bisogna ricordarsi di effettuare i salvataggi dei dati con costanza. Per il backup locale dei dispositivi Android si può fare riferimento alle applicazioni dedicate offerte dal produttore oppure usare un programma analogo di terze parti, come Helium BackupUltimate Backup Super Backup, che offrono un’app per il dispositivo, da scaricare sul Play Store, e un client da installare sul PC. 

 

Backup locale iPhone con iTunes

Per l’iPhone le cose si fanno un po’ più semplici: per fare un backup locale del telefono basta iTunes. Una volta attivata la funzione di backup nella schermata di gestione del dispositivo, il software si ricorderà in automatico di farlo ogni volta che l’iPhone viene connesso al computer. Per salvare i dati dell’app Salute e le password delle Wi-Fi è necessario selezionare l’opzione di codifica del backup e impostare una password, che verrà richiesta in caso di ripristino. Indicazioni più precise sono disponibili nella guida ai backup sul sito Apple.

 

Andrea Nepori 

 

Fonte: http://www.lastampa.it/2016/08/29/multimedia/tecnologia/tutorial/come-non-perdere-mai-le-foto-scattate-con-il-cellulare-aUcvMUovZGZnWf8NquNNPI/pagina.html

 

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