Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Web technologies e smart city, il 43% delle nuove imprese è guidato da donne

Web technologies e smart city, il 43% delle nuove imprese è guidato da donne

15-07-2017
AIDR

Rapporto Censis-Confcooperative: su 2.184 nuove imprese finanziate nel 2016, il 43% (940) è costituito da imprese femminili. Il 91% delle imprese finanziate e guidate da donne ha sede nel Mezzogiorno. Gardini (Confcooperative), “sono loro a trainare la ripresa”.

L’innovazione è sostantivo femminile, lo si è detto molte volte negli ultimi anni, ma sono i dati a confermare questo trend: nelle recenti iniziative dedicate alla creazione di impresa e gestiti da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa), su 2.184 nuove imprese finanziate nel 2016, il 43% (940) è costituito da imprese femminili. Il 91% delle imprese finanziate e guidate da donne ha sede nel Mezzogiorno.
È quanto emerge, in sintesi, da “Donne al lavoro, la scelta di fare l’impresa”, il nuovo Report Censis – Confcooperative, dedicato alla crescente presenza di donne nei servizi, nelle professioni e nell’industria.

Nella sezione speciale del Registro delle imprese riservata alle startup innovative si contavano, al primo trimestre 2017, 918 imprese a prevalenza femminile su un totale di 6.880, pari al 13,3% sul totale. Produzione di software, consulenza informatica, ricerca e sviluppo e servizi ICT sono fra i principali ambiti di attività prescelti dalle imprese guidate da donne.

Nel programma “Smart & Start”, che finanzia le start up innovative, a giugno di quest’anno, il numero delle imprese finanziate ha raggiunto la quota di 761, con 242 milioni di euro in investimenti attivati e 230 milioni di agevolazioni concesse. L’occupazione generata da queste aziende supera le 3.600 unità. Fra i settori innovativi quello delle web technologies copre il 45% delle imprese, mentre gli altri settori come bioscienze, smart cities ed energia si aggirano intorno al 10%.

Le donne startupper sono il 24,5%, ma è significativo che questa quota salga al 31,4% nel segmento più giovane, mentre, fatto 100 il totale delle donne presenti nelle start up, la classe fino a 36 anni presenta una quota del 46,7%; fra gli uomini la percentuale dei più giovani si ferma al 36,4%.

Maurizio Gardini, presidente Confcooperative , si è spinto anche più oltre, affermando che “la ripresa è trainata dalle imprese femminili che crescono dell’1,5% rispetto a una media dello 0,5%”.
Nelle cooperative, poi, fanno anche meglio: 1 su 3 è a guida femminile, è donna il 58% degli occupati e la governance rosa si attesta al 26%.

L’investimento in capitale umano realizzato negli ultimi decenni dalle donne, infine, ha fatto salire al 53,5% la quota delle laureate tra le occupate, sette punti percentuali in più rispetto agli uomini (46,5%, fig. 1). L’anno del “sorpasso” risale ormai a dieci anni fa: nel 2016 la forbice si è attestata intorno alle 336mila laureate donne in più, per uno stock complessivo che nel primo trimestre di quest’anno ha raggiunto i 2milioni 766mila donne con titolo di studio terziario, contro i 2 milioni 328mila uomini laureati. 

Flavio Fabbri

Fonte: http://bit.ly/2uoc8Si

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Francesco Boccia (PD) Presidente V Commissione bilancio,tesoro e programmazione, Federica Meta, giornalista Cor.Com. e Mauro Nicastri Presidente Italian Digital Revolution (AIDR)
Antonio Palmieri (FI) Componente Intergruppo Innovazione
Mattia Fantinati (M5S) Componente X Commissione attività produttive e Mirco Carloni, Consigliere della Regione Marche
Mauro Nicastri, Presidente dell'Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Arturo Siniscalchi Dirigente Formez PA e Vicepresidente iTalian Digital Revolution (AIDR)
M. Michelini, business manager Qibit Italia - Agenzia per il lavoro Gi Group, F. MeTA Giornalista Cor.Com, P. Prestinari, amministratore delegato di Fattore Mamma-Media, Mattia Fantinati (M5S) Componente X Commissione attività produttive e Mirco Ca
Aturo Siniscalchi Vicepresidente AIDR
Nicola Maccanico, Vicepresidente Vicario Associazione CIVITA

Notizie e Comunicati correlati

donne digitali
Se volere è potere, per le ragazze italiane la sfida dell’innovazione appare tutta in salita: appena lo 0,2% delle quindicenni aspira a lavorare come professionista Ict all'età di 30 anni contro il 3% degli adolescenti maschi (che ....
lun 08 ott, 2018
Giulia Bongiorno
Premi ai dirigenti che aiutano i processi di digitalizzazione, ma anche assunzioni mirate. E così nella Pa immaginata dal ministro Giulia Bongiorno, dovrà entrare gente che ha competenze sul digitale, ma accanto a profili «in grado ....
ven 05 ott, 2018

Eventi correlati

Festival del Fundraising
Dal 17-05-2017
al 19-05-2017
Luogo: Hotel Parchi del Garda Via Brusà 16-18 37017 Pacengo di Lazise (VR)
800 partecipanti per 80 workshop in 3 giorni per condividere idee, nuovi spunti e nuovi strumenti di raccolta fondi
Al TEDxRoma r5
Data: 08-04-2017
Luogo: Auditorium di via della Conciliazione Via della Conciliazione, 4, 00193 Roma
Al TEDxRoma 2017 immagineremo e progetteremo il futuro dei prossimi 20 anni. Il 2037 non è solo il futuro che regaliamo alle nuove generazioni, potremmo vederlo con i nostri occhi, viverlo attraverso le scelte che facciamo oggi e lì, nel 203

In questa pagina

Le nostre aziende

Accordi di Collaborazione

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589