Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Trasformazione digitale, 33% aziende nel mondo rinuncia e perde soldi. In Italia fiducia nelle tecnologie

Trasformazione digitale, 33% aziende nel mondo rinuncia e perde soldi. In Italia fiducia nelle tecnologie

Digitale
30-10-2017

Negli ultimi due anni, in tutto il mondo, un’azienda su tre ha rinunciato a portare a termine il suo progetto, con relative perdite finanziarie. In Italia è alla tecnologia che è affidato il ruolo di driver più rilevante: AI (58%), Iot (45%), cloud (51 %) e cyber security (61 %).

 

C’è una rivoluzione tecnologica nel mondo che si chiama digital transformation ed è quella che ci consentirà di promuovere un nuovo modello di business, una nuova forma di economia e un nuovo modo fare impresa. In un recente studio commissionato da Fujitsu e relativo a 14 Paesi sono evidenziati i fattori che più di altri stanno agendo in questa fase d’innovazione generale e che ne possono accelerare o meno l’avanzamento.

Si tratta del Report “The Digital Transformation PACT”, dove PACT sta per “Persone, azioni, collaborazione e tecnologica”. Dai risultati emersi, appare chiaro che al momento mano della metà degli intervisti ha dichiarato di aver “già implementato” progetti di digitalizzazione e che nove su dieci (86%) hanno deciso lo faranno nei prossimi 12 mesi.

A preoccupare le imprese, secondo il documento, sono i costi, le scarse competenze e la sicurezza informatica. Come riportato da Industria Italiana: “Sette intervistati su dieci ammettono una carenza di competenze digitali; l’80% afferma che questa lacuna costituisce l’impedimento principale per lo sviluppo di progetti di cyber sicurezza, mentre il 72% sottolinea come i progetti digitali “ombra” rappresentino l’unico modo per concretizzare un’innovazione significativa in alcune aree dell’azienda. L’84% degli intervistati dichiara che la clientela si aspetta che le aziende siano maggiormente digitali, mentre il 71% è preoccupato per la capacità di adattarsi all’intelligenza artificiale”.

Riguardo i costi della digital transformation, un’impresa su tre ha dichiarato di aver cancellato un progetto di digitalizzazione negli ultimi due anni, perdendo più di 400 mila euro, mentre nel 28% dei casi siamo di fronte alla rinuncia di un progetto che ha determinato la perdita di oltre 550 mila euro.

Nel capitolo dedicato alle imprese italiane (in 150 hanno partecipato all’indagine), la trasformazione digitale del nostro Paese si caratterizza per una maggiore fiducia nelle tecnologie e una maggiore attenzione verso altri aspetti del processo innovativo.

Di questi, “la rivoluzione del modello di business e quello dei processi produttivi. Almeno il 40% degli intervistati ha citato questi due aspetti come il principale”.

Interessante anche la nostra curiosità verso tutto il panorama tecnologico e verso una platea di attori più vasta: “l’Italia presenta uno degli ambiti più assortiti nella considerazione degli elementi che influenzano la trasformazione verso il digitale. Clienti, competitor e partners sono ritenuti alla pari degli altri Paesi tutti elementi influenti per l’adozione di strategie digitali, ma mantengono comunque un’influenza significativa anche i fornitori (23 per cento), i consulenti (22 per cento), così come gli istituti di ricerca e gli esponenti accademici (10 per cento)”.

Riguardo all’innovazione tecnologica, invece, più di un quarto degli intervistati ha indicato quest’ultima come la parte più vitale del PACT. Un dato per il quale il nostro paese è secondo solo alla Cina: “non solo le imprese italiane sono inclini a credere nell’importanza determinante dell’innovazione per i loro clienti ma piazzano una enfasi alta più della metà della media sul futuro di tecnologie rilevanti come AI (58%) o Iot (45%), cloud (51 %) e cyber security (61 %)”.

Flavio Fabbri

Fonte: http://bit.ly/2igRAmT

Condividi questo contenuto

Notizie e Comunicati correlati

Rai
Il passaggio al digitale diverrà prima o poi per tutti un passo obbligato. La Rai ha scelto di giocare un po’ in anticipo, decidendo di investire sul digitale e di implementare una rete nazionale entro brevi periodi Prima è toccato ....
mer 18 apr, 2018
documenti
Solo pochi commercialisti hanno optato finora per la conservazione digitale. Le cose sono destinate a cambiare con l’introduzione dell’obbligo 2019 della fatturazione elettronica B2B. Vediamo come. Ma occorre ancora approfondire l’impatto ....
mar 17 apr, 2018

Eventi correlati

Festival del Fundraising
Dal 17-05-2017
al 19-05-2017
Luogo: Hotel Parchi del Garda Via Brusà 16-18 37017 Pacengo di Lazise (VR)
800 partecipanti per 80 workshop in 3 giorni per condividere idee, nuovi spunti e nuovi strumenti di raccolta fondi
Al TEDxRoma r5
Data: 08-04-2017
Luogo: Auditorium di via della Conciliazione Via della Conciliazione, 4, 00193 Roma
Al TEDxRoma 2017 immagineremo e progetteremo il futuro dei prossimi 20 anni. Il 2037 non è solo il futuro che regaliamo alle nuove generazioni, potremmo vederlo con i nostri occhi, viverlo attraverso le scelte che facciamo oggi e lì, nel 203

In questa pagina

Le nostre aziende

Gi Group
ISWEB - INTERNET SOLUZIONI
EIDEMON
G.& F. Software s.r.l
Biesse Medica S.r.l.
Consorzio Stabile DEA
Randstad
Iet Group
Tesav
SIELTE
Service Tech
RESI Informatica S.p.A.
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
BNova
Echopress
DGS

Accordi di collaborazione

UNITELMA SAPIENZA
Macchioni Comunications
SCHOLAS
A.P.S.P.
Adiconsum
API
LILT - LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
Anaip
Ambiente e Società
VmWay
LABOS
I sud del mondo
Racconti nella rete
FAMILY SMILE
Fare Calabria
Consorzio Vini Mantovani

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589