Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Rivoluzione Rai Radio: a breve in Italia la Radio digitale secondo lo standard DAB+

Rivoluzione Rai Radio: a breve in Italia la Radio digitale secondo lo standard DAB+

18-04-2018
Rai

Il passaggio al digitale diverrà prima o poi per tutti un passo obbligato. La Rai ha scelto di giocare un po’ in anticipo, decidendo di investire sul digitale e di implementare una rete nazionale entro brevi periodi

Prima è toccato alla tv, adesso è l’ora della radio. Scompare l’analogico per lasciare spazio al digitale; per la radio le cose saranno un po’ diverse, perché vi sarà una fase di affiancamento tra le due realtà. Il futuro è oggi, verrebbe da dire, perché già da Gennaio 2020 sarà obbligatoria la vendita al dettaglio di radio capaci di ricevere secondo il nuovo standard DAB+ permettendo così l’ascolto anche delle emittenti che trasmettono in digitale.

Il passaggio al digitale, quindi, diverrà prima o poi per tutti un passo obbligato, perciò la Rai ha scelto di giocare un po’ in anticipo, decidendo di investire sul digitale e di implementare una rete nazionale entro brevi periodi.

Il 13 Aprile scorso, infatti, si è svolto a Roma presso la sede RAI un seminario dal titolo “Assicurare il futuro della radio in Italia con il DAB+“, organizzato in collaborazione con WorldDAB, forum internazionale che promuove l’implementazione della radio digitale nel mondo, e l’EBU (European Broadcasting Union) ente che associa diversi operatori pubblici e privati del settore delle tele-radiodiffusioni su scala nazionale.

Durante l’evento, di caratura internazionale e arricchito dalla partecipazione di numerosi esperti del settore, Roberto Sergio, attuale direttore di Radio Rai ha fatto sapere che sul piano della copertura sono stati stanziati ingenti investimenti che porteranno alla copertura della cosiddetta T autostradale entro fine 2018 per provvedere ad un ampliamento sempre maggiore della copertura entro il 2020 (data appunto alla quale sarà già obbligatoria la vendita al dettaglio di radio che ricevano in DAB+). Anche sul piano tecnologico e direttivo, secondo le parole del direttore, si procede a vele spiegate nella più piena operatività, dato che la Rai è già in onda con 5 canali e che a breve se ne aggiungeranno di altri.

Gli operatori del settore hanno accolto con favore quest’ondata di rinnovazione tecnologica, che porterà anche ad un incremento delle vendite. Ancora non sono prevedibili le possibili ricadute sui consumatori. È per questo motivo che l’Agcom ha fatto sapere che per tutta la durata dell’operazione vigilerà al fine di tutelare la sicurezza e i diritti di tutti gli utenti.

Federica Vitale

Fonte: https://bit.ly/2qH9T9m

Condividi questo contenuto

Notizie e Comunicati correlati

competenze digitale
Il percorso AGID di valorizzazione delle competenze digitali e di identificazione dei modelli di riferimento continua con l’aggiornamento delle “Linee Guida per la qualità delle competenze digitali nelle professionalità ICT” ....
mer 17 ott, 2018
SINISCALCHI
La digitalizzazione non è un processo fine a se stesso. Chiaro il messaggio del ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, la quale ha sottolineato che sotto questo aspetto “troppe volte sono state annunciate svolte immediate, ....
mar 07 ago, 2018

Eventi correlati

Festival del Fundraising
Dal 17-05-2017
al 19-05-2017
Luogo: Hotel Parchi del Garda Via Brusà 16-18 37017 Pacengo di Lazise (VR)
800 partecipanti per 80 workshop in 3 giorni per condividere idee, nuovi spunti e nuovi strumenti di raccolta fondi
Al TEDxRoma r5
Data: 08-04-2017
Luogo: Auditorium di via della Conciliazione Via della Conciliazione, 4, 00193 Roma
Al TEDxRoma 2017 immagineremo e progetteremo il futuro dei prossimi 20 anni. Il 2037 non è solo il futuro che regaliamo alle nuove generazioni, potremmo vederlo con i nostri occhi, viverlo attraverso le scelte che facciamo oggi e lì, nel 203

In questa pagina

Le nostre aziende

Accordi di Collaborazione

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589