Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » eCommerce, il 58% dei clienti abbandona l'acquisto se manca la data di consegna

eCommerce, il 58% dei clienti abbandona l'acquisto se manca la data di consegna

eCommerce, il 58% dei clienti abbandona l’acquisto
03-09-2016

Secondo un recente report realizzato da UPS, il 41% dei consumatori cambierà retailer online se il prodotto cercato è indisponibile subito.

I retailer europei e italiani stanno cambiando alla luce delle nuove necessità dei consumatori digitali esigenti e smaliziati. Circa il 41% dei consumatori online si rivolgerà a un retailer alternativo se un dato articolo non è disponibile e oltre la metà (il 58%) abbandona gli acquisti online quando non viene indicata alcuna data di consegna o i tempi di consegna sono troppo lunghi. Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine ‘Pulse of the Omni-channel Retailer’, realizzata da UPS fra gennaio e marzo del 2016 in diversi paesi, fra cui l’Italia, (dove sono stati interpellati 100 dirigenti senior delle Aree Business e Operations) per conoscere le maggiori criticità dell’approccio multi canale del loro business.

Oltre il 30% degli intervistati ha detto di dover affrontare grandi sfide per effettuare i necessari investimenti a livello di IT, organizzazione logistica, comprensione del comportamento dei consumatori e passaggio ad una gestione più rispondente agli approcci omni-canale. Dallo studio emerge che tutti i retailer dovranno probabilmente modificare in maniera significativa l’approccio logistico: per molti non sarà solo una questione di perfezionamento ma di sopravvivenza. 

Nell’adattare le supply chain ai consumatori che sovente acquistano online, i cosiddetti “acquirenti flessibili” e per trasformare l’omnicanalità in una risorsa i retailer devono considerare principalmente tre aspetti fondamentali:

- utilizzare al meglio i negozi fisici, che devono essere parte del network di gestione scorte e distribuzione;
- trasformare in vendite le situazioni di esaurimento del prodotto: il 68% dei retailer online offre il tracking del prodotto e la consegna all’indirizzo preferito del cliente quando il prodotto diventa disponibile e il 59% traccia gli ordini, informando proattivamente il cliente sulla disponibilità. I negozi fisici faticano a tenere il passo.
- i resi transfrontalieri: i retailer italiani sono antesignani nell’utilizzo dei negozi per i resi dal momento che il 58% di essi offre tale possibilità ai clienti, a fronte di una media europea del 47%. È ampiamente riconosciuto che la gestione dei resi è un fattore chiave per il successo in ambito retail, anche per quanto riguarda i retailer online.

Paolo Anastasio

Fonte: https://www.key4biz.it/ecommerce-il-58-dei-clienti-abbandona-lacquisto-se-manca-la-data-di-consegna/

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Flavia Marzano assessore per la Roma Semplice, Ileana Fedele magistrato di Cassazione, Arturo Diaconale, componente del consiglio di amministrazione della Rai, Pasquale Liccardo direttore generale dei sistemi informativi del ministero della Giustizia, Mau
Da sinistra: Francesco Saverio E. Profiti, Stefano Van Der Byl, Pier Luigi Bartoletti, Massimo Casciello, Andrea Bisciglia, Maria Antonietta Spadorcia, Mauro Rosario Nicastri, Maria Capalbo, Vincenzo Panella, Massimo Vitali
Da sinistra: Mauro Rosario Nicastri, Stefano Van Der Byl, Pier Luigi Bartoletti, Massimo Casciello, Maria Antonietta Spadorcia, Maria Capalbo, Andrea Bisciglia, Vincenzo Panella, Massimo Vitali
Mauro Nicastri Presidente Aidr, Sen. Maria Rizzotti
Il nuovo sistema degli appalti pubblici: regole, processi e tecnologie (2 ist,0 cat)
Da sinistra verso destra: Anna Testa, Cisco e Girls in Tech Italy; Menia Cutrupi, CEO Dream Lab; Filomena Tucci (AIDR); Paola Di Rosa, Fondatrice At Factory; Alessandra Graziosi, Scholas Occurrentes
Arturo Siniscalchi,  vice presidente AIDR dirigente di Formez, Mauro Nicastri, Presidente AIDR dirigente dell'Agenzia per l'Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  Cataldo Calabretta, Avvocato
La sala gremita del Convegno

Notizie e Comunicati correlati

Fake News
Più di 3,5 milioni di genitori si sono imbattuti in indicazioni mediche sbagliate, ma 15 milioni di italiani cercano prevalentemente su internet soluzioni ai propri malanni e senza le necessarie competenze. Intanto parte il Gruppo europeo per la ....
ven 19 gen, 2018
m
Segnando una decisa discontinuità rispetto al passato, il Comune di Milano ha deciso di mettere a disposizione del territorio metropolitano una parte consistente dei finanziamenti di cui è beneficiario grazie al progetto PON Metro. Ecco ....
gio 18 gen, 2018

Eventi correlati

AIDR
Data: 11-10-2017
Luogo: Sala della Lupa della Camera dei deputati in piazza Montecitorio - Roma
'incontro, organizzato dall'associazione Italian Digital Revolution con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia digitale, dell'Agenzia nazionale per i giovani, di Formez PA, della Regione Lazio e della fondazione "I Sud del mondo", si propone di
TURISMO DIGITALE
Data: 05-07-2017
Luogo: Roma presso la sede dell'Associazione CIVITA, presieduta dall'On. Gianni Letta, Piazza Venezia, 11,
Convegno organizzato da Italian Digital Revolution in collaborazione con CIVITA, Qwant, Sielte, Servicetech, VeniceCom, WhereApp, Echopress, Consorzio Vini Mantovani e Binario96.

In questa pagina

I nostri partner

Qwant
Gi Group
ISWEB - INTERNET SOLUZIONI
VmWay
EIDEMON
G.& F. Software s.r.l
Biesse Medica S.r.l.
Consorzio Stabile DEA
Randstad
SIELTE
Service Tech
RESI Informatica S.p.A.
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
BNova
Echopress
DGS
Consorzio Vini Mantovani
Binario 96

Accordi di collaborazione

UNITELMA SAPIENZA
A.P.S.P.
Adiconsum
SCHOLAS
LILT - LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
Anaip
Ambiente e Società
LABOS
I sud del mondo
Racconti nella rete
FAMILY SMILE

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Via Terenzio, 10 – 00193 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589