Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Caso Apple, ecco perché avrà un impatto sugli investimenti tecnologici in Irlanda

Caso Apple, ecco perché avrà un impatto sugli investimenti tecnologici in Irlanda

Irlanda
02-09-2016

Negli ultimi vent’anni, gli investimenti USA in tecnologie in Irlanda sono stati pari a 277 miliardi di dollari. Cosa succederà adesso?

 

“Non abbiamo fatto nulla di sbagliato e il governo irlandese non ha fatto nulla di sbagliato”. A dirlo è il Ceo di AppleTim Cook, intervenendo sulla tv pubblica dell’Irlanda, Rte, a due giorni dall’ingiunzione della Ue a restituire al Paese 13 miliardi di euro di tasse inevase.

Cook è amareggiato e le sue parole contro la Commissione Ue sono dure. Parla di decisione esclusivamente ‘politica’ e ‘antiamericana’.

L’Irlanda, ha sottolineato, farà la “cosa giusta” e presenterà un ricorso contro il provvedimento Ue, così come farà Apple.

Cook appare anche fiducioso sull’esito dell’azione legale: “I tribunali non hanno una visione politica e prenderanno la giusta decisione”.

Il governo irlandese ha, intanto, tenuto ieri una riunione straordinaria per discutere della decisione Ue.

L’esecutivo non ha però trovato l’accordo nonostante l’invito del Ministro delle Finanze, Michael Noonan, a preferire la strada del ricorso.

In molti vedono in quei 13 miliardi di euro una buona opportunità per la ripresa economica del Paese.

Domani ci sarà un incontro di gabinetto per prendere una decisione.

Una decisione fondamentale perché da questa dipenderà l’economia del Paese, considerando che finora molte multinazionali, come Google per esempio, hanno aperto la loro sede europea in Irlanda per avvantaggiarsi del regime fiscale notevolmente vantaggioso.

La posta in gioco è alta.

Il partito di governo Fine Gael ritiene che un fallimento nella procedura di ricorso possa mettere a rischio gli investimenti futuri da parte di aziende statunitensi e quindi l’intera politica nazionale di attrazione di imprese estere.

Lo stesso Cook ha fatto presente i danni prodotti sull’attrattività dell’Irlanda per gli investimenti esteri nel caso in cui il governo di Dublino accogliesse la decisione dell’Antitrust Ue.

“Gli investimenti aziendali – ha ricordato il Ceo di Apple – dipendono in realtà da un livello di certezza. Le persone hanno bisogno di sapere quali leggi sono in vigore”.

Secondo la Commissione Ue, Apple dovrà restituire 13 miliardi di euro di tasse non pagate per il periodo dal 2003 al 2014.

A titolo d’esempio, per Bruxelles nel 2011 il gruppo ha realizzato 16 miliardi di euro di utili ma grazie all’accordo fiscale con l’Irlanda ha pagato solo 10 milioni di euro di imposte sulla società.

L’anno successivo, ricorda sempre la Ue, l’Irlanda ha goduto di un piano di aiuti del FMI e dell’Ue dopo anni di austerity.

Ma per Cook è falso.

Nel 2011, indica il Ceo, Apple ha pagato 400 milioni di dollari con il tasso di imposizione in vigore del 12,5% e non dello 0,005%.

 

L’Impatto sull’Irlanda

L’Irlanda beneficia degli investimenti USA specie nell’ICT. Al momento nel Paese operano circa 700 aziende USA che impiegano circa 140 mila persone.

Negli ultimi vent’anni, gli investimenti diretti USA sono stati pari a 277 miliardi di dollari.

Il sito del turismo di Dublino ha mappato la città dal punto di vista tecnologico per individuare quante tech-company e startup hanno fatto della capitale irlandese la loro casa.

Il provvedimento Ue può fungere da monito per gli altri colossi tecnologici, tra cui Twitter, Facebook, Google e Airbnb, che hanno a Dublino la loro sede europea.

Apple da sola impiega circa 18 mila persone in tutto il Paese e presto ne saranno assunti altri mille negli uffici di Cork e se ne aggiungeranno molti altri una volta ultimati i lavori per la costruzione di un data cencer da 850 milioni di euro ad Athenry. Apple ha già detto che la decisione Ue avrà “un profondo e dannoso impatto sugli investimenti e la creazione di posti di lavoro in Europa”.

Raffaella Natale

Fonte: https://www.key4biz.it/caso-apple-ecco-perche-avra-un-impatto-sugli-investimenti-tecnologici-in-irlanda/

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Da sinistra: Francesco Saverio E. Profiti, Stefano Van Der Byl, Pier Luigi Bartoletti, Mauro Rosario Nicastri, Maria Antonietta Spadorcia
MAMME IN PARLAMENTO - CAMERA DEI DEPUTATI
Luigi Consoli, segretario generale del Tar del Lazio, Alberto Tucci avvocato penalista, Simone Rossi, esperto in organizzazione giudiziaria di Agenda Digitale Giustizia
Filomena Tucci, responsabile osservatorio donne digitale AIDR e sud Confassociazioni e Federica De Pasquale Vice Presidente Confassociazioni con delega alle Pari Opportunitàsocio AIDR
Rosangela Cesareo, Blogger e socia AIDR
Giuseppe De Lucia, relazioni istituzionali Ericsson e Rosangela Cesareo, blogger.
Alcuni soci AIDR
Il nuovo sistema degli appalti pubblici: regole, processi e tecnologie (4 ist,0 cat)

Notizie e Comunicati correlati

Verbaro
IL CONTRATTO DEGLI STATALI. UN' OCCASIONE MANCATA PER RIDEFINIRE I PROFILI NECESSARI NELL'ERA DIGITALE È stato bene giungere alla firma del contratto di lavoro degli statali. Un importante segnale dopo anni di blocco e di paralisi. Risultato che ....
lun 08 gen, 2018
digitale
Siamo di fronte al tentativo di reintrodurre un misto tra notificazione, autorizzazione e verifica preliminare privacy nell’ordinamento italiano. Ma potrebbe essere in contrasto con il regolamento europeo. Prosegue la stupefacente produzione normativa ....
sab 06 gen, 2018

Eventi correlati

AIDR
Data: 11-10-2017
Luogo: Sala della Lupa della Camera dei deputati in piazza Montecitorio - Roma
'incontro, organizzato dall'associazione Italian Digital Revolution con il patrocinio dell'Agenzia per l'Italia digitale, dell'Agenzia nazionale per i giovani, di Formez PA, della Regione Lazio e della fondazione "I Sud del mondo", si propone di
TURISMO DIGITALE
Data: 05-07-2017
Luogo: Roma presso la sede dell'Associazione CIVITA, presieduta dall'On. Gianni Letta, Piazza Venezia, 11,
Convegno organizzato da Italian Digital Revolution in collaborazione con CIVITA, Qwant, Sielte, Servicetech, VeniceCom, WhereApp, Echopress, Consorzio Vini Mantovani e Binario96.

In questa pagina

I nostri partner

Qwant
Gi Group
ISWEB - INTERNET SOLUZIONI
VmWay
EIDEMON
G.& F. Software s.r.l
Biesse Medica S.r.l.
Consorzio Stabile DEA
Randstad
SIELTE
Service Tech
RESI Informatica S.p.A.
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
BNova
Echopress
DGS
Consorzio Vini Mantovani
Binario 96

Accordi di collaborazione

UNITELMA SAPIENZA
A.P.S.P.
Adiconsum
SCHOLAS
LILT - LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
Anaip
Ambiente e Società
LABOS
I sud del mondo
Racconti nella rete
FAMILY SMILE

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Via Terenzio, 10 – 00193 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589