Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Il 65% degli italiani è connesso, evidenzia il Rapporto comScore. Principalmente grazie ai device mobili.

Il 65% degli italiani è connesso, evidenzia il Rapporto comScore. Principalmente grazie ai device mobili.

02-03-2017
COVINO

Questi sono i principali dati ricavati che si ricavano dal rapporto "Internet in Italia - I Trend del 2017” presentati nel febbraio 2017 da Sensemakers che è il rivenditore esclusivo per l’Italia di comScore, leader mondiale nella misurazione del mondo digitale

Aumenta la popolazione online in Italia, ma soprattutto aumentano gli italiani che possono definirsi "mobile only", ovvero che si connettono in rete solo da dispositivi mobili come smartphone e tablet: sono un terzo di coloro che si collegano tramite computer desktop e sono principalmente giovani. L'indagine evidenzia l'aumento della popolazione online in Italia: a dicembre 2016 due italiani su tre (il 65%) erano connessi, dato trainato per lo più dagli accessi da dispositivi mobili (+12% rispetto al 2015).

Il traffico via smartphone e tablet, rileva la società di ricerca, è concentrato su determinate tipologie di contenuti, messaggi e social network in testa, e su poche applicazioni: 6 minuti ogni 10 vengono trascorsi su Facebook o WhatsApp. A differenza di quanto accade negli Usa o nel Regno Unito - mercati "digitalmente" più avanzati - dove da "mobile" si accede principalmente a contenuti di intrattenimento. Anche questo comunque è un trend che in futuro potrebbe essere piu' forte in Italia, spiegano gli analisti: nel nostro Paese sono 4,4 milioni gli utenti che guardano video quasi ogni giorno da "mobile".

Questo è lo scenario delineato da comScore:
1 - La penetrazione di internet in Italia calcolata sui maggiorenni e su base mensile si arresta al 65%.
Si evidenzia così un differenziale ancora piuttosto rilevante rispetto a quella dei Paesi digitalmente più evoluti sia da desktop che da mobile. Secondo lo studio un italiano su tre sopra i 18 anni non accede infatti alla rete nel corso del mese.

2 - I giovani sono sempre più "mobile-only". 
Nonostante l’utilizzo del mobile sia largamente complementare a quello del desktop, infatti, una componente sempre più consistente di chi naviga in rete accede ormai esclusivamente con device mobili (gli utenti “mobile only” rappresentano oggi circa un terzo di chi accede da desktop) e tale fenomeno è proporzionalmente più pronunciato sulle fasce d’età più giovani.

3 - Social e messaging dominano il tempo speso online nel nostro Paese, mentre in Usa e Regno Unito la categoria di contenuto con il più alto tasso di utilizzo è l’entertainment.
Le app sono a loro volta dominanti: assorbono circa il 90% del tempo da dispositivi mobili e quindi il 57% del totale del tempo speso in rete. Tra queste ultime la concentrazione è alta, con circa il 60% del tempo totale che viene infatti trascorso sulle due app più utilizzate (WhatsApp e Facebook) mentre in termini di penetrazione sugli utilizzatori di smartphone tutte le prime 10 app appartengono a Google o Facebook. Questo, tra l'altro, rende la barriera all'ingresso piuttosto alta per le nuove app.

4 - Il ruolo crescente dei video (e di un futuro di entertainment online).
A dicembre 2016 sono stati 28 milioni gli italiani che hanno visto un video online attraverso il desktop e 18 quelli che hanno dichiarato di farlo con uno smartphone. La crescita delle visualizzazioni da smartphone in Italia (+15% nel 2016) è seconda solo a quella registrata in Germania (+19%) e conferma il grande potenziale della fruizione di video online in mobilità. Oggi oltre la metà (55,5%) dei possessori di smartphone italiani dichiara di aver visto un video utilizzando il proprio device, e lo fa con sempre maggiore frequenza: crescono del 34% (da 3,3 a 4,4 milioni) gli utenti che guardano video quasi ogni giorno.

In futuro, l’utilizzo della rete come piattaforma di entertainment potrà diventare sempre più rilevante nella dieta mediatica degli italiani. Le fasce di età più giovani utilizzano fino a metà del proprio tempo online tramite desktop per guardare video editoriali. Il record spetta alla fascia 15-24 (52%) seguito da quella 6-14 (46%), mentre per le fasce d’età più adulte il dato si assesta a poco più di un terzo del tempo totale (tra 34% e 36%).

5 - Il fenomeno dell’ad-blocking, ovvero Il blocco o filtraggio della pubblicità con la rimozione o l'alterazione del contenuto pubblicitario di una pagina web, in Italia è contenuto e stabile.
Solo il 13% degli utenti unici che navigano da desktop in Italia ha installato un software ad-block mentre la penetrazione su mobile è ancora marginale.

Il livello medio di traffico “non umano” rimane contenuto (pari all’1,16% del totale delle impression erogate) ma si registra un aumento delle rilevazioni di traffico non umano su un numero crescente di editori: su 107 editori monitorati nell’ultimo trimestre del 2016, 14 (ovvero il 13% del totale) hanno riportato almeno una volta una percentuale di traffico “non umano” superiore al 5%.

I dati medi di viewability (ovvero l’effettiva visualizzazione del contenuto pubblicitario) e del target socio-demografico pianificato in Italia sono allineati a quelli dei Paesi con le più alte performance: la viewability si attesta al 54% (pari a Usa e Spagna) l’in-target al 47% (dato eguagliato solo in Usa).

MAURO COVINO, Dipendente Formez , Studioso e Docente di Comunicazione presso le Università di Roma “La Sapienza”, Luiss. Lumsa e Bari.

Fonti: www.sensemakers.it; www.mark-up.it ; www.corrierecomunicazioni.it

Condividi questo contenuto

Notizie e Comunicati correlati

competenze digitale
Il percorso AGID di valorizzazione delle competenze digitali e di identificazione dei modelli di riferimento continua con l’aggiornamento delle “Linee Guida per la qualità delle competenze digitali nelle professionalità ICT” ....
mer 17 ott, 2018
SINISCALCHI
La digitalizzazione non è un processo fine a se stesso. Chiaro il messaggio del ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, la quale ha sottolineato che sotto questo aspetto “troppe volte sono state annunciate svolte immediate, ....
mar 07 ago, 2018

Eventi correlati

Festival del Fundraising
Dal 17-05-2017
al 19-05-2017
Luogo: Hotel Parchi del Garda Via Brusà 16-18 37017 Pacengo di Lazise (VR)
800 partecipanti per 80 workshop in 3 giorni per condividere idee, nuovi spunti e nuovi strumenti di raccolta fondi
Al TEDxRoma r5
Data: 08-04-2017
Luogo: Auditorium di via della Conciliazione Via della Conciliazione, 4, 00193 Roma
Al TEDxRoma 2017 immagineremo e progetteremo il futuro dei prossimi 20 anni. Il 2037 non è solo il futuro che regaliamo alle nuove generazioni, potremmo vederlo con i nostri occhi, viverlo attraverso le scelte che facciamo oggi e lì, nel 203

In questa pagina

Le nostre aziende

Accordi di Collaborazione

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589