Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » ICT: Censis-Confcooperative, +52% specialisti occupati, ma ben 62mila posti vacanti

ICT: Censis-Confcooperative, +52% specialisti occupati, ma ben 62mila posti vacanti

lavoro
07-12-2017

Cresce richiesta di nuove professionalità ma mancano competenze

Dunque, l’innovazione cerca professionalità che non si trovano. «Le persone più qualificate - afferma Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative - saranno quelle che potranno cogliere le opportunità del 4.0. Questo ci deve portare a un investimento straordinario in formazione e innovazione perché tutti siano in condizione di capitalizzare le opportunità. Siamo per un 4.0 dal volto umano che non lasci indietro nessuno. In Italia, solo l’8,3% dei lavoratori è impegnato in programmi di formazione permanente, al di sotto della media europea 10,8%. Dobbiamo fare molto di più. Formare non è una spesa, ma un investimento sul futuro del paese».

Il Focus di Censis-Confcooperative segnala che «la spinta all’innovazione ha aperto nuovi spazi di opportunità alle imprese, generando l’offerta di prodotti e servizi inediti e decretando la nascita di nuovi profili professionali e nuove competenze in grado di interpretare i potenziali (mai così ampi e inattesi) di sviluppo e di cambiamento». In termini di peso relativo, oggi, in Italia, su 100 occupati 3,3 sono riconducibili alle professioni Ict, mentre solo 1 su 100 è un `professionista Ict ad elevata qualificazione´.

In termini assoluti, l’occupazione nelle professioni Ict ha raggiunto nel 2016 le 755mila unità, con un incremento di 82mila addetti rispetto al 2011: in sei anni, mentre l’occupazione totale rimaneva pressoché stazionaria, nel perimetro delle professioni Ict gli addetti sono aumentati del 12,2%. Gli `specialisti Ict´ sono oggi pari a 234mila, con un incremento di circa 80mila fra il 2011 e il 2016, sono cresciuti del 52%. Il diverso ritmo del cambiamento impresso dal digitale rispetto al resto dell’economia, osserva lo studio, appare evidente se si considera che le 111mila imprese digitali attive crescono fra il 2011 e il 2017 del 17,6%, passando dall’1,8% al 2,2% sul totale delle imprese attive italiane, e che le imprese attive nel settore del commercio al dettaglio via Internet sono raddoppiate nell’arco di sei anni (+99,6%), passando da poco più di 8mila a quasi 17mila. Passi avanti anche sul fronte formazione.

Nel giro di due anni accademici (2015-2016 e 2016-2017), segnala il rapporto, il numero degli iscritti ai corsi di studio nell’area `digitale´ all’interno della classe scientifica dei corsi delle nostre università è aumentato del 6,8% contro il 2,8% dell’intera area scientifica, mentre la `ripresa´ degli iscritti totali in tutte le università e classi di studio si è fermata allo 0,9%. Intanto i laureati dei corsi di studio `digital´ sono aumentati, nell’anno accademico 2015-2016, del 7,8% rispetto all’anno accademico precedente (37mila 540 laureati), contro il 2,0% del totale di ambito scientifico e l’1,1% di tutti i laureati nell’anno.  

La Stampa.it

Fonte: http://bit.ly/2kyPMuj

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Mattia Fantinati (M5S) Componente X Commissione attività produttive e Mirco Carloni, Consigliere della Regione Marche
M. Michelini, business manager Qibit Italia - Agenzia per il lavoro Gi Group, F. MeTA Giornalista Cor.Com, P. Prestinari, amministratore delegato di Fattore Mamma-Media, Mattia Fantinati (M5S) Componente X Commissione attività produttive e Mirco Ca
Mauro Nicastri, Presidente dell'Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Aturo Siniscalchi Vicepresidente AIDR
Antonio Palmieri (FI) Componente Intergruppo Innovazione
Sergio Alberto Codella Segretario Generale AIDR
Francesco Boccia (PD) Presidente V Commissione bilancio,tesoro e programmazione, Federica Meta, giornalista Cor.Com. e Mauro Nicastri Presidente Italian Digital Revolution (AIDR)
Arturo Siniscalchi Dirigente Formez PA e Vicepresidente iTalian Digital Revolution (AIDR)

Notizie e Comunicati correlati

Fake News
Più di 3,5 milioni di genitori si sono imbattuti in indicazioni mediche sbagliate, ma 15 milioni di italiani cercano prevalentemente su internet soluzioni ai propri malanni e senza le necessarie competenze. Intanto parte il Gruppo europeo per la ....
ven 19 gen, 2018
m
Segnando una decisa discontinuità rispetto al passato, il Comune di Milano ha deciso di mettere a disposizione del territorio metropolitano una parte consistente dei finanziamenti di cui è beneficiario grazie al progetto PON Metro. Ecco ....
gio 18 gen, 2018

Eventi correlati

Festival del Fundraising
Dal 17-05-2017
al 19-05-2017
Luogo: Hotel Parchi del Garda Via Brusà 16-18 37017 Pacengo di Lazise (VR)
800 partecipanti per 80 workshop in 3 giorni per condividere idee, nuovi spunti e nuovi strumenti di raccolta fondi
Al TEDxRoma r5
Data: 08-04-2017
Luogo: Auditorium di via della Conciliazione Via della Conciliazione, 4, 00193 Roma
Al TEDxRoma 2017 immagineremo e progetteremo il futuro dei prossimi 20 anni. Il 2037 non è solo il futuro che regaliamo alle nuove generazioni, potremmo vederlo con i nostri occhi, viverlo attraverso le scelte che facciamo oggi e lì, nel 203

In questa pagina

I nostri partner

Qwant
Gi Group
ISWEB - INTERNET SOLUZIONI
VmWay
EIDEMON
G.& F. Software s.r.l
Biesse Medica S.r.l.
Consorzio Stabile DEA
Randstad
SIELTE
Service Tech
RESI Informatica S.p.A.
Pro Q
Tecnoter
WhereApp
BNova
Echopress
DGS
Consorzio Vini Mantovani
Binario 96

Accordi di collaborazione

UNITELMA SAPIENZA
A.P.S.P.
Adiconsum
SCHOLAS
LILT - LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
Anaip
Ambiente e Società
LABOS
I sud del mondo
Racconti nella rete
FAMILY SMILE

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Via Terenzio, 10 – 00193 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589