Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » Cyber Crime, nel mirino Banche, P.A. ma anche società private

Cyber Crime, nel mirino Banche, P.A. ma anche società private

Cybercrime
08-07-2017

Banche e sanità sotto attacco cyber, gli ultimi dati ufficiali sul cybercrime (relazione annuale del governo sulla politica dell’informazione per la sicurezza) fotografano un 2016 non certo positivo:
- ai primi posti le statistiche trovano il settore bancario con il 17% delle minacce a soggetti privati, ben +14% rispetto al 2015;
- le Agenzie di stampa e le testate giornalistiche che, insieme alle associazioni industriali, si attestano sull’11%.
- il settore farmaceutico, con il 5%, si posiziona a pari merito di difesa, aerospazio e energia,
- mentre nel settore pubblico l’87% degli attacchi cyber riguarda la pubblica amministrazione centrale.

Nel 2016 si è verificata un’inversione di tendenza, poiché gli attacchi contro le Pubbliche amministrazioni centrali (Pac) risultano, infatti, in lieve diminuzione del -2%, mentre quelli avverso le Pubbliche amministrazioni locali (Pal) sono in aumento del +5% (fonte ItaliaOggi).
Alla luce di questa realtà è evidente che oltre a Banche ed Amministrazioni locali diventano bersaglio di attacchi anche molte società private, dove, nonostante i sistemi di difesa informatici presenti, la “battaglia” sale sempre maggiormente di livello tecnico, il problema per tutti diventa non “se” vi sarà un danno ma “quando” avverrà.

Una nota positiva fortunatamente ci viene dal mercato assicurativo dove ormai tutte le principali Assicurazioni internazionali hanno attivato e commercializzano idonee polizze “Cyber protector” che soprattutto nei confronti di società private possono dare un ombrello sotto cui trovare riparo, almeno in parte, dai danni economici e patrimoniali derivanti dall’utilizzo fraudolento ed illegale di terzi dei dati sensibili rubati, le coperture assicurative iniziano finalmente ad avere anche una connotazione più specifica e mirata.
Il mercato assicurativo, infatti, è in forte sviluppo su questo settore e le proiezioni sono di un sostanziale aumento dell’utilizzo di questa tipologia di assicurazioni in Italia, già nei prossimi 12 mesi. 

Luca Angelucci, Responsabile Oservatorio Assicurazioni anticrimini informatci AIDR

Condividi questo contenuto

Notizie e Comunicati correlati

Galdieri
La strategia difensiva da adottare rispetto alla contestazione di reati commessi attraverso le tecnologie dell’informazione deve poggiarsi su due pilastri: quello tecnico e quello giuridico.  La strategia difensiva da adottare rispetto alla ....
dom 24 giu, 2018
Cybersicurity
Il cybercrime continua a colpire il nostro Paese, dove nel mese di Maggio 2018 sono stati registrati 4.353 attacchi informatici in Italia, con una media di circa 140 attacchi al giorno. Oltre il 30% di questi è stato sferrato direttamente dall’Italia, ....
ven 15 giu, 2018

Eventi correlati

La paivacy esiste ancora?
Data: 07-04-2017
Luogo: Camera dei Deputati Sala Aldo Moro, Piazza Montecitorio - Roma
Venerdì 7 Aprile (ore 17.30), presso la Camera dei Deputati (Sala Aldo Moro, Piazza Montecitorio - Roma) l'associazione Eidos presenta il libro La privacy esiste ancora?

In questa pagina

Le nostre aziende

Accordi di Collaborazione

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589