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AIDR tra i partecipanti ai tavoli di lavoro del convegno organizzato da I-Com "L'INTELLIGENZA DELLE TUTELE - I consumatori tra protezione ed empowerment al tempo dell'IA"

14-12-2018
Ossino

Roma, 12 dicembre 2018 - “L’INTELLIGENZA DELLE TUTELE - I consumatori tra protezione ed empowerment al tempo dell’IA” è stato il tema del convegno tenutosi mercoledì scorso a Roma presso il Coffee House di Palazzo Colonna in Piazza dei Santi Apostoli. Il convegno, promosso da I-Com istituto per la competitività, ha offerto una overview sulla digitalizzazione e sui conseguenti cambiamenti delle abitudini dei consumatori e delle aziende. Nel corso della giornata si è discusso del fenomeno della digitalizzazione favorito dall’evoluzione tecnologica e dalla rete che ne caratterizza la sua pervasività, del tema dati e dell’intelligenza artificiale e dei conseguenti impatti sia sui consumatori che sulle aziende.

La giornata è stata aperta con la presentazione del rapporto I-Com 2018 sui consumatori, è emerso marcatamente dal rapporto che il ns. PAESE è posizionato tra gli ultimi paesi digitalizzati. E’ seguito il lavoro di due tavoli di discussione: I-Group 1 “I rapporti tra consumatori e imprese nell’era dell’Intelligenza Artificiale” e I-Group 2 “La tutela dei consumatori tra New Deal for Consumers e strumenti digitali”. AI gruppi sono stati invitati relatori delle istituzioni, della politica, di studi legali e di associazioni. AIDR (Associazione Italian Digital Revolution), rappresentata da Gianfranco Ossino (Responsabile Osservatorio Digitalizzazione dell’Energia) ha tenuto un intervento su quali iniziative da intraprendere per il ricorso all’utilizzo delle tecnologie digitali e quali sono gli strumenti più efficaci. L’intervento AIDR ha voluto sottolineare la discrasia che esiste nel ns. Paese tra una continua evoluzione della tecnologia digitale e un bassissimo ricorso ad essa.

Questo evidente ritardo è da attribuire ad una scarsa cultura digitale che occorre favorire in modo consapevole. La multidisciplinarietà offre un valido aiuto perché favorisce la scoperta delle potenzialità che la tecnologia digitale offre e quindi la consapevolezza delle opportunità che può aprire nella vita quotidiana di ognuno di noi. La diffusione di questa consapevolezza sicuramente gioca un ruolo motivante al ricorso al digitale che ci consentirebbe oltremodo di ridurre e/o superare l’attuale gap con gli altri Paesi. La multidisciplinarietà è uno dei cardini di AIDR che ne tiene conto nel proprio modello ovvero un modello aperto e multidisciplinare che vede la collaborazione di soci e diversi partner, tutti operanti in settori professionali differenti ma digital oriented. Questi differenti know how messi a fattor comune consentono ad AIDR di svolgere attività finalizzate alla sua mission: diffondere una consapevole cultura digitale in armonia con l’agenda digitale europea ed italiana. Diffusione che AIDR persegue adottando per la sua efficacia la multicanalità, intesa come insieme di strumenti di comunicazione digitali che tradizionali con iniziative e eventi. I riscontri positivi che AIDR ha avuto, in poco più di due anni dalla sua costituzione, sono una dimostrazione della bontà del modello adottato.

La digitalizzazione è un fenomeno in atto, per le sue caratteristiche coinvolge tutti e tutto, in buona sostanza è una sfida cui dobbiamo rispondere in maniera collaborativa e multidisciplinare perché si possa diffondere una cultura consapevole del digitale.

Ufficio stampa AIDR

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