Notizie

Home Page » Documentazione » Notizie » AgID, online la lista dei candidati per il nuovo DG. Ma 8 in omissis in nome della privacy. E la trasparenza?

AgID, online la lista dei candidati per il nuovo DG. Ma 8 in omissis in nome della privacy. E la trasparenza?

24-07-2018
Agid

8 dei 76 candidati per la selezione del Dg dell’AgID non hanno espresso il consenso alla pubblicazione del nome. Tale diritto è previsto dal bando, ma questi omissis stonano in una procedura presentata all’insegna della trasparenza. Tra i 68 nominativi online c’è anche Simone Piunno, del Team Digitale guidato da Diego Piacentini.

La procedura di selezione per la nomina del direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) è stata presentata all’insegna della trasparenza, per cui stona leggere solo 68 nomi delle 76 persone che hanno presentato la propria candidatura. Infatti in otto non hanno espresso il consenso alla pubblicazione del nominativo. Tale diritto è previsto dalle regole stabilite dal bando: ‘… il candidato deve fornire l’assenso alla pubblicazione del proprio nominativo, quale candidato alla selezione, sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica’.

Ma essendo un bando pubblico, pubblica e completa deve essere anche la lista dei candidati? Dal nostro punto di vista sì, perché l’opinione pubblica può certamente, come ha dimostrato attraverso la Rete in tante altre occasioni di nomine istituzionali, fornire un aiuto ulteriore all’apposita Commissione, costituita da tre esperti, e nominata, con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, con il compito di valutare i curricula e sostenere colloqui di gruppo con al massimo 10 candidati. Tra i 76 che hanno inviato il Cv ci sono anche due dirigenti di AgID, Daniela Maria Intravaia e Francesco Pirro, e Simone Piunno, il CTO che lavora nel Team digitale guidato da Diego Piacentini. Lo step successivo è fornire una rosa di tre nomi per procedere all’audizione di persona. Infine sarà il Governo M5S-Lega, nella persona del Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno, a scegliere il nuovo direttore generale dell’AgID.

Il bando per la selezione e la nomina del nuovo Dg è stato pubblicato sul sito della Funzione Pubblica, e i requisiti parlano chiaro: si cerca un candidato con comprovata qualificazione professionale nel settore ICT, con almeno 5 anni di esperienza; un manager in grado di gestire team eterogenei; un conoscitore del Cad (Codice dell’amministrazione digitale). Un conoscitore di progettazione, realizzazione e implementazione di piattaforme digitali che abbia un’ottima conoscenza dell’inglese.

Un profilo ideale per uno che già ricopre il ruolo di dirigente nella Pa e che rispecchia anche quello di Diego Piacentini, ma il nome del commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale non è tra i 68 pubblicati sul sito del ministero e, a quanto risulta a Key4biz, neanche tra gli 8 che hanno preferito non accendere i riflettori sui loro profili.

Piacentini è pronto ad uscire di scena?

A settembre 2016, quando ha accettato l’incarico da Matteo Renzi, Diego Piacentini ha detto a Mario Calabresi direttore di Repubblica “Regalo due anni all’Italia per portarla nella modernità e farvi dimenticare i certificati”; ora, quasi a fine mandato (scade il 16 settembre prossimo) il Senior Vice President di Amazon.com, in aspettativa, a domanda diretta “Ritorni in Amazon a settembre”, rivoltagli il 26 giugno scorso alla Camera dei Deputati in occasione dell’Internet Day (video minuto 3:19:00), ha risposto secco: “Mi manca ancora un ottavo del mio mandato, per cui sono concentrato su questa restante parte”.

Una frase che dà vita a possibili nuovi scenari. Diego Piacentini potrebbe essere confermato dal Governo giallo-verde nel ruolo di commissario per l’attuazione dell’Agenda Digitale? E poter anche dialogare con un uomo fidato, come è Simone Piunno, perché nel suo Team Digitale, a capo dell’Agenzia per l’Italia Digitale?

Di sicuro il nuovo Dg di AgID dovrà essere in grado di dar vita a una Pa digitale, secondo le tre linee guida della ministra Bongiorno: “Ragionevole, inclusiva e credibile”. 

di Luigi Garofalo

Fonte: https://bit.ly/2v0d65L

Condividi questo contenuto

Immagini correlate

Da sinistra: Roberta Milano, direttore marketing e comunicazione Agenzia Nazionale del Turismo- ENIT, Edoardo Colombo esperto di Innovazione e Turismo, Mauro Nicastri, presidente di AIDR, Maurizio Pimpinella
La vista dalla location del convegno
Partecipanti al convegno
Antonio Palmieri (FI) Componente Intergruppo Innovazione
Sergio Alberto Codella Segretario Generale AIDR
Da sinistra: Arturo Siniscalchi, vice presidente AIDR, Edoardo Colombo esperto di Innovazione e Turismo,  Mauro Nicastri, presidente di AIDR, Paolo Lanari, CEO VjTechnology, Alberto Chalon, Direttore Generale di QWANT.
Francesco Boccia (PD) Presidente V Commissione bilancio,tesoro e programmazione, Federica Meta, giornalista Cor.Com. e Mauro Nicastri Presidente Italian Digital Revolution (AIDR)
Arturo Siniscalchi, vice presidente AIDR.

Notizie e Comunicati correlati

Mauro Nicastri sala della Lupa
Sono ormai diversi anni che le aziende italiane, che lavorano nel settore dell’information technology, sviluppano dispostivi che consentono di monitorare le condizioni strutturali di un'opera pubblica e segnalare possibili anomalie. Di conseguenza ....
mer 15 ago, 2018
SINISCALCHI
La digitalizzazione non è un processo fine a se stesso. Chiaro il messaggio del ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, la quale ha sottolineato che sotto questo aspetto “troppe volte sono state annunciate svolte immediate, ....
mar 07 ago, 2018

Eventi correlati

,
Dal 23-05-2017
al 25-05-2017
Luogo: Roma Convention Center "La Nuvola"
Dal 23 al 25 maggio 2017 al Roma Convention Center "La Nuvola", fari puntati sullo sviluppo del Paese. Al centro il ruolo abilitante delle tecnologie.
ITALIAN DIGITAL REVOLUTION
Data: 02-05-2017
Luogo: Biblioteca della Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto, Sala del Refettorio, Via del Seminario, 76 Roma
"La Funzione Pubblica della digitalizzazione: scenari e prospettive", Martedì 2 Maggio 2017, ore 17, Biblioteca della Camera dei Deputati

In questa pagina

Le nostre aziende

Accordi di Collaborazione

Associazione Italian Digital Revolution (AIDR)
Viale Liegi, 14 - 00198 Roma
info@aidr.itwww.aidr.it - Tel. 3471097655
Codice Fiscale: 97886610589